Variegated Leaf
Pianta dell'incenso, Swedish ivy
Plectranthus forsteri
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Lamiaceae
Ordine
Lamiales
Genere
Plectranthus
Specie
coleoides
Informazioni principali
Descrizione
Pianta erbacea originaria del Sud Africa, appartenente alla famiglia Lamiaceae detta anche Mint Family comprendente ornamentali come Agastache e Coleus, ed aromatiche come lavanda, melissa, menta e rosmarino. Rustica, compatta e con portamento ricadente sviluppa un fogliame decorativo variegato che emana, come indicato dal nome comune "Pianta dell'incenso", un'intensa fragranza repellente per insetti molesti come le zanzare. Risulta adatta in fioriere, vaschette, basket e cestini appesi per terrazzi, balconi o davanzali, anche in composizione con specie ornamentali da fiore; inoltre il suo andamento semistrisciante ne permette l'impiego in aiuole, preferibilmente in mezz'ombra.
Descrizione varietale
Il plectranthus, conosciuto meglio con il nome di "incenso", per l'intenso profumo delle foglie, viene spesso usato sui terrazzi e davanzali in balconetta, come pianta da composizione assieme ad altre piante da fiore. Più recentemente si sta diffondendo anche l'uso in aiuola come pianta da struttura semistrisciante. E' una specie molto rustica può stare ovunque, dal sole all'ombra, modificando la conformazione della chioma secondo la luminosità e le ore di sole diretto che prende; molto compatta (a volte troppo) dura e chiara in pieno sole e con ramificazione lunghe e più flessuose all'ombra scura. Non ha grandi esigenze idriche ed è quindi facile da mantenere.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome del genere, Plectranthus, deriva dalle parole greche plectron che significa sperone e anthos ossia fiore in riferimento alla forma dei fiori di alcuni membri.
Le foglie della specie coleoides contengono sostanze chimiche in grado di allontanare le zanzare, inoltre alcune varietà trovano impiego nella medicina ayurvedica come antibatterico ed antinfiammatorio.
Origine e Diffusione
Il genere Plectranthus comprende circa 85 specie annuali o perenni provenienti da Africa, Madagascar, Asia ed Isole del Pacifico, spesso coltivate per il fogliame ornamentale ed attraente. La specie coleoides risulta originaria di Australia orientale e Nuova Zelanda, oggi diffusasi in tutte le aree temperate.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta Grandezza fiore medio nelle dimensioni, riunito in infiorescenze di maggiore grandezza. E' il fogliame a conferire valenza ornamentale alla varietà essendo una pianta dalle foglie decorative.
Foglia
La foglia presenta lamina ovale tomentosa e dall'intenso profumo poiché contenente oli essenziali repellenti per insetti molesti come le zanzare.
Infiorescenza
Infiorescenza racemo o grappolo.
Colore della foglia
Foglia variegata, molto decorativa.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.8 m in relazione al portamento sviluppato.
Durata di vita
Principalmente coltivata come pianta annuale poiché col giungere delle basse temperature invernali può non resistere se lasciata all'esterno non protetta.
Utilizzo
Apprezzata da professionisti ed hobbisti a tutti i livelli di esperienza per ornare spazi come balconi, terrazzi, vasche da esterno, vaschette, fioriere Adatta anche in aiuola dove assume un portamento semistrisciante.
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, semi-legnoso, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice e di media grandezza, con petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a racemo o grappolo di piccola dimensione. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Sviluppa una crescita medio-vigorosa.
Portamento
Presenta portamento ricadente, ideale per fioriere, vasche e balconette; in aiuola viene utilizzata come pianta da struttura semi strisciante molto decorativa.
Ramificazione / Accestimento
L'abbondante ramificazione conferisce alla pianta un aspetto ben accestito, ricco di foglie.
Condizioni richieste
PH
Preferisce terreni e substrati con pH leggermente acido, con valori compresi tra 5,5 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile in aiuola, da valutare in relazione alle esigenze termiche della pianta, eseguire una vangatura superficiale rimuovendo eventuali malerbe, pietre e ciottoli ingombranti. Aggiungere inoltre substrato di qualità professionale in superficie per circa 5/10 cm e livellare con cura.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Si sviluppa bene se esposta in mezz'ombra, ombra luminosa, pieno sole ma sopra i 300 m. s.l.m.
Clima e temperatura ideale
La temperatura biologica è compresa tra 4 e 32 °C. La temperatura ideale è compresa tra 20 e 24 °C; adatta per climi temperati.
Uso
Per il valore ornamentale del fogliame variegato e la sua rusticità viene principalmente utilizzata in
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno
Rusticità
Varietà dall'elevata rusticità; non presenta elevate esigenze idriche.
Terreno
Per l'utilizzo in vasi, vaschette e fioriere si consiglia un substrato per piante primaverili a base di torba e perlite, leggero e ben drenante. In aiuola il terreno deve risultare di medio impasto o tendente al sabbioso, ammendato e con pH leggermente acido.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta estremamente facile con un livello d'impegno gestionale nel complesso basso.
Misure precauzionali
Di seguito alcune utili indicazioni colturali specifiche per la varietà:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature
Composizione
Per il suo elegante fogliame risulta perfetta in composizione con altre ornamentali quali Bidens ferulifolium, Calibrachoa, Ipomea x hybrida, Pelargonium peltatum, Pelargonium x hybrida, Pelargonium x hortorum.
Cure e Avversità
Piantagione
Per l'eventuale trapianto in aiuola si consiglia una densità media di 13 piante al metro quadrato al fine di ottenere uno sviluppo equilibrato e, di conseguenza, una composizione ben proporzionata. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente le zollette che devono risultare ben umide, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Riproduzione
Mediante talea.
Irrigazione
Non ha grandi esigenze idriche, la bagnatura può avvenire con acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale, ponendo attenzione a far asciugare leggermente il terreno o il substrato tra i vari interventi evitando ristagni idrici che possono causare l'insorgenza di malattie fungine e marciumi radicali. Si consiglia inoltre di non bagnare la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera per prevenire lo sviluppo di fitopatologie.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
Durante il periodo primaverile-estivo, in seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto, apportare regolarmente al substrato o al terreno a livello del piede della pianta un concime bilanciato indicato per specie ornamentali da distribuire liquido, ossia diluito nell'acqua d'irrigazione, senza eccedere nella frequenza e nelle dosi apportate.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità per animali domestici non nota; non somministrare.
Edibilità per l'uomo
Specie ornamentale, non edibile.
Tossicità per uomo
Non velenosa, evitare comunque l'ingestione.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Dalla luminosità dell'ubicazione scelta dipende la conformazione e il colore della chioma. Si presta bene nelle composizioni con piante fiorite, come le begonie, in zone d'ombra dove le ramificazioni vengono più lunghe e fortemente ricadenti. Nelle posizioni più luminose può stare vicino ai gerani, soprattutto i tipo edera o parigini. Nelle zone sopra i 300 mt. Di altitudine e in montagna da i migliori risultati abbinato a qualsiasi tipo di pianta da fiore come surfinie, toptunie, calibrachoa, geranio parigino.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




