Origano Prostrato

Origanum vulgare

Origano

Conosciuta anche come

Acciughero, Cornabusa, Origano, Origano comune, Regamo

Origano Prostrato, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Lamiaceae o Labiate

Ordine

Lamiales

Genere

Origanum

Specie

vulgare

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea perenne apprezzata come aromatica in ambito gastronomico nonché nel campo erboristico e cosmetico per le sue foglie dal gradevole profumo e dal sapore intenso.

Dal portamento cespuglioso presenta abbondante ramificazione; risulta facilmente coltivabile sia in pieno campo che in vaso garantendole esposizioni in pieno sole ed irrigazioni adeguate in relazione alle condizioni climatiche presenti.

Descrizione varietale

Varietà meno diffusa rispetto a quella classica ma molto interessante essenzialmente per il fatto che risulta essere molto più aromatica ed inoltre vi sono delle differenze a livello della parte edibile come la forma delle foglie che è maggiormente rotonda. Pianta molto semplice da coltivare e assai utilizzata in ambito culinario. Si adatta a diverse tipologie di terreni e non necessita di eccessive cure colturali. Soddisfare le esigenze di luce richieste dalla pianta.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Le foglie, ricche di vitamina C e vitamina E dalle proprietà antiossidanti, trovano ampio utilizzo nella cucina italiana per la preparazione della tipica salsa al pomodoro o della pizza ma anche in stufati, zuppe, aceti, condimenti, verdure conferendo un accento dalle note gustative inconfondibili.

Origine e Diffusione

Specie originarie di Europa ed Asia centrale e meridionale, le cui foglie venivano già utilizzate dagli antichi Romani per insaporire pietanze e per le proprietà antinfiammatorie.

Oggi presente in tutto il Mondo con varietà che si differenziano per il sapore ed il gusto del fogliame.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio nelle dimensioni.

Foglia

La lamina fogliare appare allungata, ovale.

Frutto/Prodotto

La foglia presenta forma tonda e non contiene semi, con una consistenza tenera e peso di a G. Risulta molto profumato con sapore aromatico e intenso, caratterizzato da un aroma forte e penetrante, mentre il gusto rimane delicato. La maturazione avviene durante tutto l'anno. La buccia non è edibile e la colorazione si presenta omogenea. La varietà è caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche, con buona durata e complessivamente di buona qualità.

Periodo di fioritura

La fioritura si manifesta da inizio estate a metà estate per una durata compresa da 25 a 30 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza corimbo.

Colore della foglia

Tonalità unicolor.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.4 a 1 m.

Durata di vita

Pianta perenne.

Utilizzo

Dall'utilizzo versatile, viene coltivata come erbacea aromatica da aiuole, balconi, da vasi, grandi vasi, pieno campo, terrazzi, vasche da esterno

Fusto/stelo

Fusto legnoso, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma con corolla labiata o bilabiata, di media dimensione, e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a corimbo di media dimensione. Fiorisce da inizio estate a metà estate, con un periodo di fioritura compreso tra 25 e 30 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà di origano dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

La pianta sviluppa un portamento cespuglioso con chioma densa e fitta.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante conferisce valore aggiunto alla pianta che, con le idonee cure colturali, garantirà un ottimo livello produttivo.

Condizioni richieste

PH

L'intervallo di pH ottimale del terreno risulta relativamente ampio, compreso tra 6,0 e 9,0, variando da leggermente acido ad alcalino.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in aiuola o in pieno campo eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, proseguire interrando concime organo-minerale, che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta, e rompere mediante l'ausilio di una zappa le zolle più compatte per ottenere un terreno più soffice e migliorare la distribuzione del concime. Al fine di ottimizzare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, procedere realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del suolo, infine livellare con cura la superficie.

Durante il periodo vegetativo, tramite appositi utensili come una zappa, smuovere il terreno in superficie per eliminare le infestanti all'interno dell'impianto di coltivazione e rompere l'eventuale crosta superficiale.

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Esposizione

Esporre la pianta al riparo dal vento in pieno sole, sole pomeridiano al fine di ottenere i migliori risultati di crescita vegetativa con un'abbondante produzione finale di fogliame.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 22 °C per una migliore crescita vegetativa seguita da una elevata produttività.

Uso

Per le sue foglie dal sapore intenso, la pianta di origano viene apprezzata in un ampio campo di utilizzi quali:

Agroalimentare Ambito cosmetico Ambito officinale / fitoterapeutico Ambito profumeristico Aromatiche

Rusticità

Varietà dalla media rusticità; predilige esposizioni soleggiate in terreni esenti da ristagni idrici.

Terreno

L'origano si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia il terreno ideale risulta di medio-impasto, ossia definito da un corretta proporzione tra le differenti classi tessiturali, oltre che ben drenante e dotato di sostanza organica; per l'utilizzo in vasche si consiglia un terriccio per orticole contenente torba bionda e bruna.

Livello difficoltà

La coltivazione della specifica varietà risulta facile con un livello d'impegno gestionale nel complesso basso.

Misure precauzionali

Si riportano di seguito alcuni accorgimenti colturali finalizzati ad ottenere le migliori performance di crescita della varietà:

Concimazione equilibrata Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate Corrette potature

Consociazione

Si consiglia la consociazione colturale con il ravanello.

Cure e Avversità

Piantagione

Al momento del trapianto garantire una corretta spaziatura tra ogni singolo esemplare per consentire il raggiungimento di un'ottima vigorìa di crescita adottando una densità media di 9 piante al metro quadrato. Suggeriamo di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie del terreno ponendo cura a non lesionare le radici ed evitando di affondare completamente la zolletta che deve risultare ben umida, infine bagnare subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

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Potatura

Effettuare un taglio netto al primo anno di coltura per stimolare l'accestimento e l'ingrossamento del cespo, in seguito eseguire il taglio ad un'altezza di almeno 6 cm per consentire un buon ricaccio da parte della pianta.

Si consiglia inoltre di eliminare porzioni vegetative secche presenti all'interno della pianta.

Riproduzione

La riproduzione può avvenire da seme, divisione del rizoma, propaggine o talea. Se si decide di propagare la pianta per divisione del rizoma è consigliabile procedere nel periodo autunnale mentre la propagazione per seme si esegue in primavera.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso in primavera o a fine inverno in un vaso di dimensione maggiore con idoneo terriccio qualora la pianta presentasse una crescita stentata con scarso sviluppo radicale.

Irrigazione

L'origano ha ridotte esigenze idriche, tuttavia è importante bagnare la pianta prevenendo colpi di secco, in particolare nei periodi caldi e siccitosi. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo ad ala gocciolante o per subirrigazione.

Al trapianto eseguire una prima abbondante bagnatura ed assistere la piantina per garantirle un corretto adattamento nel nuovo sito senza però causare ristagni idrici.

In seguito mantenere poco umido il terreno o il substrato, facendolo asciugare leggermente tra una bagnatura e la successiva senza causare disseccamenti; si consiglia inoltre di bagnare la parte aerea della pianta durante il mattino ed irrigare in seguito al taglio di raccolta.

In caso di semina, dopo aver interrato completamente il seme ed averlo coperto con substrato e tessuto non tessuto, di mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.

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Fertilizzazione

Per l'origano le esigenze nutrizionali non risultano essere particolarmente elevate ma è importante aiutare la crescita della piantina soprattutto durante le prime fasi di sviluppo. In fase di preparazione del terreno pre-trapianto interrare concime organo-minerale per eseguire una concimazione di fondo, utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui la piantina necessita nelle primissime fasi di crescita. In seguito, durante il periodo vegetativo, apportare al terreno o al substrato concime idrosolubile specifico per orticole, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze opportune come indicato dall'etichetta del relativo prodotto da utilizzare; in generale eseguire fertilizzazioni costanti nel tempo senza eccedere in quantità o provocando possibili carenze nella pianta.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota. Considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Le foglie risultano edibili.

Tossicità per uomo

Le foglie, in quantità idonee, non causano tossicità da ingestione; considerare il caso specifico per eventuale intolleranza o controindicazione di assunzione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Nel primo anno di coltura è consigliabile effettuare una cimatura, un solo taglio, in maniera da avere successivamente un maggior accestimento e ingrossamento del cespo per i tagli successivi.

Scheda curata da Giancarlo Babbo.