Everest
Stella alpina
Leontopodium nivale subsp. alpinum, Fior di Lana, Stella alpina, Stella delle Alpi, Edelweiss
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Leontopodium
Specie
alpinum
Informazioni principali
Descrizione
Comunemente chiamata stella alpina, è un'erbacea perenne a crescita bassa e portamento globoso; le foglie strette sono grigio-verdi, in equilibrio cromatico con i capolini dei fiori bianco-giallastri circondati da brattee bianche e lanose che appaiono da fine primavera fino al termine dell'estate. Cresce meglio in climi freschi estivi ed in terreni ben drenanti, privi di ristagni idrici.
Descrizione varietale
È una Pianta affascinante per il suo fiore stellato, tipico delle zone montane. Non ha una vegetazione molto appariscente.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Rappresenta il fiore simbolo delle Alpi ed in generale dell'ambiente montano dove è stata definita specie protetta. L'epiteto generico, Leontopodium, deriva dal greco e significa piede di leone in riferimento alla forma dei capolini simili alle zampe del felino, il termine specifico invece deriva dall'habitat naturale della pianta come anche il nome comune, stella alpina. Dai fiori si ottiene un estratto con proprietà antiossidanti utilizzato per produrre creme e saponi.
Origine e Diffusione
Differenti studi hanno dimostrato che la forma selvatica, simbolo del caratteristico fiore alpino, sia originaria come altre specie appartenenti al genere Leontopodium delle aree montuose aride degli altopiani desertici dell'Asia centrale come dimostrerebbe la fitta peluria che ricopre la pianta utilizzata per limitare la perdita di acqua attraverso la traspirazione e come protezione dai raggi UV; diffusasi in seguito in Europa, dove oggi cresce spontanea fino a circa 3000 m s.l.m. sulle Alpi italiane, francesi, svizzere, austriache e slovene. E' una pianta alpina protetta ma rappresenta anche una specie coltivata da vivai specializzati.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta singolarmente piccolo, conferendo eleganza e raffinatezza alla fioritura nel complesso appariscente.
Foglia
Lamina lanceolata.
Periodo di fioritura
La fioritura si protrae da fine primavera a fine estate per una durata compresa da 90 a 120 giorni.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.2 m.
Durata di vita
Pianta perenne.
Utilizzo
Per l'ottima fioritura estiva si adatta molto bene ad ornare spazi verdi ad elevato valore decorativo, è infatti considerata una tipica pianta per aiuole, balconi, fioriere Ideale anche all'interno di giardini rocciosi. Risulta la soluzione ideale per composizioni compatte, a cui possono essere accostate fioriture più sviluppate in altezza.
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a margherita, di piccole dimensioni, con petali monocolore. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Mostra una crescita compatta, ideale per composizioni in aiuola con altre ornamentali di differente altezza al fine di creare giochi prospettici e di movimento.
Portamento
Caratteristico portamento globoso, con un effetto finale proporzionato e cespuglioso.
Ramificazione / Accestimento
Sviluppa una media ramificazione creando un interessante risultato decorativo.
Condizioni richieste
pH
Il pH ideale del terreno risulta compreso nell'intervallo tra 5,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Per il trapianto primaverile in aiuola eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti, sminuzzare poi le zolle più grossolane ed aggiungere substrato di qualità professionale in superficie per un'altezza media di 5/10 cm, infine livellare con cura.
/preparazione-terreno-piante-ornamentali/
Esposizione
Un'esposizione in pieno sole, mezz'ombra rappresenta la condizione ambientale ottimale per un equilibrato sviluppo vegetativo e per fioriture abbondanti di questa pianta ornamentale esigente in termini di luce.
Clima e temperatura ideale
Cresce meglio in climi freschi estivi. La temperatura ideale è compresa tra 10 e 20 °C. La temperatura vitale è compresa tra -20 e 35 °C In tale intervallo termico la pianta può sopravvivere per poi riprendere una normale crescita vegetativa al ripristinarsi delle condizioni termiche ideali.
Uso
Apprezzata da coltivatori, giardinieri ed hobbisti per l'impiego in:
Ambito ornamentale
Rusticità
Presenta media rusticità, adattandosi a situazioni climatiche non sempre favorevoli per altre specie ornamentali.
Terreno
Offre i migliori risultati di crescita in un terreno di medio impasto, torboso e leggero, tale da garantire un buon drenaggio evitando ristagni idrici causa di marciumi radicali.
Livello difficoltà
Risulta discretamente facile nella cura e nella manutenzione, il livello di impegno gestionale è nel complesso basso.
Misure precauzionali
Per ottenere la massima espressione di crescita e fioritura si consiglia di:
Evitare di irrigare troppo Si ricorda che Informazioni sintetiche di coltivazione pianta ideale per aiuole nei climi freddi invernali, e resiste molto bene anche con terreni ghiacciati., teme gli eccessi di concimazione soprattutto in concomitanza di stress idrici.
Composizione
Adatta in composizione in aiuola con altre ornamentali quali Arenaria montana, Armeria maritima, Campanula poscharskyana.
Cure e Avversità
Piantagione
Per garantire una crescita equilibrata ed un risultato finale ben proporzionato si consiglia una densità media d'impianto in aiuola di 10 piante al metro quadrato.
Riproduzione
Mediante semina o da divisione del cespo.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di canale con pH ottimale subacido, mediante bagnatura manuale o impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina poiché, nel nuovo sito d'impianto, risulta maggiormente esposta a stress. Porre attenzione a mantenere sempre umido il terreno ma nel contempo evitando ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Si consiglia inoltre di prevenire carenze idriche che possono causare ingiallimenti fogliari.
/irrigazione-piante-ornamentali/
Fertilizzazione
In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito d'impianto apportare al terreno, in corrispondenza del piede della pianta, un concime organico minerale bilanciato specifico per piante ornamentali. Per l'utilizzo in vaso, la concimazione deve sempre essere localizzata al piede con concime organico minerale. Teme gli eccessi di concimazione, in particolare in concomitanza di stress idrici.
/concimazione-piante-ornamentali/
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità per animali domestici non nota; considerare il caso specifico e consultarsi con il proprio veterinario in caso di ingestione.
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Tossicità da ingestione non nota.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Non piantare le piante in zone dove ci possono essere ristagni idrici, non ama acqua sulle radici.
Scheda curata da Walter Zoccarato.




