Kumquat

Fortunella margarita

Mandarino cinese, Kumquat

Conosciuta anche come

Citrus fortunella, Citrus japonica

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Rutaceae

Ordine

Sapindales

Genere

Fortunella

Specie

margarita

Informazioni principali

Descrizione

Pianta di agrume perenne e sempreverde. Le dimensioni raggiunte e l'habitus sviluppato la rendono adatta per l'utilizzo principalmente in vasi dove conferirà valenza ornamentale oltre che produttiva. La fioritura primaverile è seguita dalla produzione di piccoli frutti con buccia edibile dal particolare aroma intenso. Adatta per esposizioni in pieno sole, si adatta a differenti condizioni pedologiche purché ben drenanti.

Descrizione varietale

Pianta di agrume che si caratterizza per la presenza di piccoli frutti. Poco resistente alle basse temperature. Semplice nella gestione e produzioni costanti e abbondanti ogni anno.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il mandarino cinese, fonte di antiossidanti presenti anche nella buccia edibile, risulta apprezzato per il consumo fresco nonché per conferire un accento sensoriale unico a canditi, dolci, marmellate e salse; l'esperidio viene inoltre utilizzato in ambito cosmetico in creme e sieri per contrastare l'invecchiamento dell'epidermide.

Il nome kumquat deriva dal cantonese kam kwat ossia "arancio d'oro" in riferimento al valore ed alla tonalità accesa del suo frutto, considerato nella cultura cinese simbolo di prosperità e ricchezza.

Origine e Diffusione

Specie originaria dell'areale geografico esteso dalla Cina sud-orientale alla provincia di Hainan; descritta già nel XII secolo ed a lungo coltivata in Giappone, venne introdotta in Europa nel 1846 per richiesta della London Horticultural Society dal botanico britannico Robert Fortune, in onore del quale deriva l'epiteto Fortunella. Esistono diverse varietà di mandarino cinese, distinte principalmente per la forma del frutto (esperidio), tra queste la più conosciuta è Fortunella margarita.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta piccolo conferendo eleganza e raffinatezza alla fioritura primaverile.

Foglia

Le foglie presentano lamina lanceolata lucida.

Frutto/Prodotto

Il frutto è un esperidio di forma ovale, con larghezza da 1 a 2 cm, lunghezza da 3 a 4 cm e diametro da 1 a 2,5 cm; presenta un peso da 8 a 14 G e uno spessore di 5 mm, con consistenza soda. La colorazione è a tinta unita e la buccia risulta liscia. Il periodo di maturazione si estende da fine inverno a fine primavera. Dal punto di vista sensoriale, il frutto contiene un contenuto zuccherino di 10 °Brix, con sapore amarognolo, aroma intenso e gusto deciso. Qualitativamente, si caratterizza per una buona durata; si tratta di una varietà caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche.

Periodo di fioritura

La varietà fiorisce da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 15 a 25 giorni.

Colore della foglia

Tonalità omogenea, leggermente più chiara nella pagina inferiore.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 1 a 4 m, più contenuta rispetto alla media di altre specie di agrumi.

Durata di vita

Piccolo albero poliennale sempreverde.

Fusto/stelo

Il fusto è legnoso con corteccia liscia; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha dimensioni piccole con petali monocolore. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni. Emana un profumo agrumato con aroma intenso. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Varietà dalla crescita globosa.

Portamento

L'habitus cespuglioso con chioma ovale rotondeggiante conferisce ulteriore valore ornamentale alla varietà.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante consente di ottenere una rapporto equilibrato tra sviluppo della chioma e produzione dei frutti.

Condizioni richieste

pH

Il pH del terreno o del substrato richiesto per il kumquat varia da acido a neutro, assumendo valori ideali compresi tra 4,5 e 7,5.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire uno scasso ossia uno scavo di dimensioni proporzionate a quelle della zolla rimuovendo eventuali pietre ingombranti, proseguire con l'interramento di sostanza organica e, qualora il suolo risultasse poco drenante e troppo compatto, aggiungere anche sabbia.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 35 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 35 °C

Terreno

Un terreno di medio-impasto, dotato di sostanza organica e ben drenante consentirà un corretto sviluppo radicale e conseguentemente dell'intera pianta; per l'utilizzo in vasi si consiglia un terriccio specifico per agrumi contenente torba ed argilla in granuli.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali utili per un corretto sviluppo:

Con poca luce le piante non fioriscono

Cure e Avversità

Piantagione

Un idoneo sesto d'impianto risulta di primaria importanza per ottenere un corretto sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura con successiva abbondante fruttificazione, a tal proposito consigliamo una densità media di 800 piante per ettaro in considerazione dell'altezza raggiunta a maturità e del portamento della pianta. Suggeriamo di eseguire il trapianto su terreno non asciutto picchettando le pareti del foro per favorire un migliore sviluppo radicale, inoltre evitare di affondare completamente la zolla, mantenendo il colletto fuori dalla superficie del suolo, e bagnare subito dopo la messa a dimora. Per alcune varietà legare il fusto ad opportuni tutori.

Potatura

Spuntare i rami troppo lunghi durante la crescita.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante innesto.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto eseguire una prima abbondante bagnatura ed assistere la pianta per garantirle un corretto radicamento nel nuovo sito, conservando quest'ultimo ad un'umidità costante. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva mantenendolo costantemente umido ma privo di ristagni e prevenire stress idrici per evitare spaccature sui frutti. Controllare sempre il livello di umidità del terreno o del substrato ed osservare con attenzione il turgore delle foglie poiché rappresentativi dei fabbisogni idrici della pianta.

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo con concime organo-minerale a lenta cessione. In seguito, dalla primavera fino al termine dell'autunno, per garantire una crescita uniforme apportare regolarmente al terreno o al substrato, senza però eccedere nelle dosi e nelle frequenze, un concime organo-minerale granulare o idrosolubile, specifico per piante di agrumi.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Specie edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità da ingestione non nota, considerare il caso specifico.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Si consiglia di Effettuare la secca nei mesi più caldi per avere una maggiore fioritura

Scheda curata da Luca Garofalo.