Rosa di Natale
Elleboro
Rosa di Natale, Christmas rose
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Ranunculaceae
Ordine
Ranunculales
Genere
Helleborus
Specie
niger
Informazioni principali
Descrizione
Helleborus niger, noto anche come Rosa di Natale, fiorisce in inverno ed è una pianta erbacea perenne rizomatosa. Discretamente vigorosa e lussureggiante, prima in coltivazione ma più ancora in aiuola. Ama gli areali più freschi per la coltivazione estiva, mentre in giardino deve essere messa all'ombra o mezzombra. La crescita è inizialmente lenta e la coltivazione è lunga, almeno un anno, ed in alcuni casi ancora di più, fino ad arrivare a due.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome comune "Rosa di Natale" è correlato alla fioritura che si verifica durante l'inverno, in prossimità delle festività natalizie, rappresentando un simbolo di luce e rinascita.
I fiori recisi hanno una buona durata anche all'interno delle case.
Origine e Diffusione
Specie botanica nativa di Alpi ed Appennini centro-settentrionali dove può crescere spontanea nel sottobosco di faggete e pinete.
Un intenso lavoro di miglioramento genetico ha condotto ad un ampio assortimento di varietà ed ibridi interspecifici adatti sia per l'uso in giardino che come vaso fiorito.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, coriacee e sempreverdi, presentano la particolare lamina palmato lobata.
Colore della foglia
Le foglie risultano tinta unita, verde scuro o glaucescenti.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.3 m.
Durata di vita
Erbacea perenne sempreverde.
Utilizzo
Le dimensioni raggiunte così come le eleganti fioriture invernali, rendono l'Elleboro ideale per conferire valenza ornamentale a giardini e parchi.
Vi sono inoltre varietà adatte anche alla coltivazione in vaso.
Fusto/stelo
Presenta fusto erbaceo.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla rosacea e petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a corimbo di media dimensione. Fiorisce da fine autunno a inizio primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 60 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa, inizialmente lenta.
Portamento
Sviluppa un portamento eretto, accentuato visivamente dalle infiorescenze.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione risulta media.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del terreno leggermente acido, compreso tra 5,5 e 6,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura del suolo, rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti. Interrare uniformemente concime organico o chimico e, qualora il terreno risultasse pesante e poco drenante, aggiungere anche sabbia.
Mediante un rastrello, livellare con cura la superficie.
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Richiede un'esposizione a est/sud est, ombra luminosa.
L'Elleboro è adatto in giardino per posizioni ombreggiate d'estate e luminose d'inverno, ideale quindi sotto alberi a foglia caduca.
Clima e temperatura ideale
Richiede un clima temperato fresco. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 23 °C. La temperatura biologica è compresa tra 2 e 25 °C.
Uso
Per le sue fioriture che si verificano durante la stagione più fredda, quando altre risultano assenti, rappresenta una delle specie erbacee più apprezzate in:
Ambito ornamentale esterno
Rusticità
Pianta dalla media rusticità.
Terreno
Predilige un terreno ben drenante e ricco di sostanza organica.
Per la coltivazione in vaso, scegliere un substrato nuovo, specifico e di elevata qualità, contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
Risulta mediamente difficile da coltivare.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura:
Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde In estate preferisce posizioni all'ombra per evitare colpi di asciutto e le alte temperature pomeridiane Predilige clima fresco
Composizione
Adatta sia per creare gruppi uniformi in purezza così come in composizione con altre erbacee ornamentali quali Primula denticulata, Primula x pubescens e Vinca mediante schemi progettuali predefiniti prima del trapianto in relazione alle tonalità cromatiche delle fioriture ed alle altezze raggiunte da ogni pianta.
Cure e Avversità
Piantagione
Applicare una densità media di 6 piante al metro quadrato per garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale proporzionata e compatta.
Estrarre la piantina dal contenitore senza danneggiare le radici e posizionarla con il colletto fuori dalla superficie del terreno.
Irrigazione
Assistere la piantina nelle prime fasi successive al trapianto, mantenendo il terreno leggermente umido ma esente da saturazione idrica.
In seguito fare asciugare poco tra un'irrigazione e la successiva prevenendo sia ristagni che colpi di secco. Evitare di bagnare la parte aerea della pianta di sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
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Teme gli eccessi di concimazione, soprattutto in concomitanza di stress idrici.
Appena termina di fiorire nel vaso acquistato, trapiantarla in giardino in un terreno leggermente concimato ma senza esagerare ed assicurandosi di evitare ritorni di freddo intenso, sotto i - 4/5°C.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossica
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Tossicità per uomo
Causa tossicità da ingestione.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Per ottenere fioriture abbondanti in giardino, l'Ellboro o Rosa di Natale dovrebbe prendere il sole diretto nei mesi di fioritura, mentre per far crescere bene la chioma, questa deve essere ben riparata dal sole già a metà primavera e per tutta l'estate fino all'autunno. Trapiantarle in giardino in un terreno leggermente concimato, senza esagerare appena i vasi acquistati hanno terminato di fiorire assicurandosi di evitare ritorni di freddo forte, sotto i meno 4-5°C.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




