Rosa di Natale

Helleborus niger

Elleboro

Conosciuta anche come

Rosa di Natale, Christmas rose

Rosa di Natale, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Ranunculaceae

Ordine

Ranunculales

Genere

Helleborus

Specie

niger

Informazioni principali

Descrizione

Helleborus niger, noto anche come Rosa di Natale, fiorisce in inverno ed è una pianta erbacea perenne rizomatosa. Discretamente vigorosa e lussureggiante, prima in coltivazione ma più ancora in aiuola. Ama gli areali più freschi per la coltivazione estiva, mentre in giardino deve essere messa all'ombra o mezzombra. La crescita è inizialmente lenta e la coltivazione è lunga, almeno un anno, ed in alcuni casi ancora di più, fino ad arrivare a due.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome comune "Rosa di Natale" è correlato alla fioritura che si verifica durante l'inverno, in prossimità delle festività natalizie, rappresentando un simbolo di luce e rinascita.

I fiori recisi hanno una buona durata anche all'interno delle case.

Origine e Diffusione

Specie botanica nativa di Alpi ed Appennini centro-settentrionali dove può crescere spontanea nel sottobosco di faggete e pinete.

Un intenso lavoro di miglioramento genetico ha condotto ad un ampio assortimento di varietà ed ibridi interspecifici adatti sia per l'uso in giardino che come vaso fiorito.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, coriacee e sempreverdi, presentano la particolare lamina palmato lobata.

Colore della foglia

Le foglie risultano tinta unita, verde scuro o glaucescenti.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.15 a 0.3 m.

Durata di vita

Erbacea perenne sempreverde.

Utilizzo

Le dimensioni raggiunte così come le eleganti fioriture invernali, rendono l'Elleboro ideale per conferire valenza ornamentale a giardini e parchi.

Vi sono inoltre varietà adatte anche alla coltivazione in vaso.

Fusto/stelo

Presenta fusto erbaceo.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di media dimensione, con corolla rosacea e petali a tinta unita. Si dispone in infiorescenze a corimbo di media dimensione. Fiorisce da fine autunno a inizio primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 60 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa, inizialmente lenta.

Portamento

Sviluppa un portamento eretto, accentuato visivamente dalle infiorescenze.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione risulta media.

Condizioni richieste

pH

Richiede un pH del terreno leggermente acido, compreso tra 5,5 e 6,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto eseguire una leggera vangatura del suolo, rimuovendo eventuali malerbe e pietre ingombranti. Interrare uniformemente concime organico o chimico e, qualora il terreno risultasse pesante e poco drenante, aggiungere anche sabbia.

Mediante un rastrello, livellare con cura la superficie.

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Esposizione

Richiede un'esposizione a est/sud est, ombra luminosa.

L'Elleboro è adatto in giardino per posizioni ombreggiate d'estate e luminose d'inverno, ideale quindi sotto alberi a foglia caduca.

Clima e temperatura ideale

Richiede un clima temperato fresco. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 23 °C. La temperatura biologica è compresa tra 2 e 25 °C.

Uso

Per le sue fioriture che si verificano durante la stagione più fredda, quando altre risultano assenti, rappresenta una delle specie erbacee più apprezzate in:
Ambito ornamentale esterno

Rusticità

Pianta dalla media rusticità.

Terreno

Predilige un terreno ben drenante e ricco di sostanza organica.

Per la coltivazione in vaso, scegliere un substrato nuovo, specifico e di elevata qualità, contenente torba e perlite.

Livello difficoltà

Risulta mediamente difficile da coltivare.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo ed una rigogliosa fioritura:
Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde In estate preferisce posizioni all'ombra per evitare colpi di asciutto e le alte temperature pomeridiane Predilige clima fresco

Composizione

Adatta sia per creare gruppi uniformi in purezza così come in composizione con altre erbacee ornamentali quali Primula denticulata, Primula x pubescens e Vinca mediante schemi progettuali predefiniti prima del trapianto in relazione alle tonalità cromatiche delle fioriture ed alle altezze raggiunte da ogni pianta.

Cure e Avversità

Piantagione

Applicare una densità media di 6 piante al metro quadrato per garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare ottenendo così una composizione finale proporzionata e compatta.

Estrarre la piantina dal contenitore senza danneggiare le radici e posizionarla con il colletto fuori dalla superficie del terreno.

Irrigazione

Assistere la piantina nelle prime fasi successive al trapianto, mantenendo il terreno leggermente umido ma esente da saturazione idrica.

In seguito fare asciugare poco tra un'irrigazione e la successiva prevenendo sia ristagni che colpi di secco. Evitare di bagnare la parte aerea della pianta di sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.

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Fertilizzazione

Teme gli eccessi di concimazione, soprattutto in concomitanza di stress idrici.

Appena termina di fiorire nel vaso acquistato, trapiantarla in giardino in un terreno leggermente concimato ma senza esagerare ed assicurandosi di evitare ritorni di freddo intenso, sotto i - 4/5°C.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossica

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Causa tossicità da ingestione.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Per ottenere fioriture abbondanti in giardino, l'Ellboro o Rosa di Natale dovrebbe prendere il sole diretto nei mesi di fioritura, mentre per far crescere bene la chioma, questa deve essere ben riparata dal sole già a metà primavera e per tutta l'estate fino all'autunno. Trapiantarle in giardino in un terreno leggermente concimato, senza esagerare appena i vasi acquistati hanno terminato di fiorire assicurandosi di evitare ritorni di freddo forte, sotto i meno 4-5°C.

Scheda curata da Maurizio Arbusti.