Brugmansia
Tromba degli angeli
Red angel's trumpet
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Solanaceae
Ordine
Solanales
Genere
Brugmansia
Specie
sanguinea
Informazioni principali
Descrizione
Brugmansia sanguinea è una pianta arbustiva con portamento eretto. La fioritura dura a lungo per tutto il periodo tardo primaverile-estivo con numerosi fiori a forma di trombetta allungata rivolti verso il basso, che giustificano il nome comune con cui è conosciuta.
Specie originaria dell'America del Sud, può essere coltivata in giardino nei climi mediterranei dove le temperature non scendono sotto i 5/6°C. Altrove si tiene in vaso per poterla riparare in inverno a temperature tra 8 e 10°C.
In estate le richieste idriche aumentano e deve essere seguita con le irrigazioni, soprattutto se posizionata in pieno sole dove cresce più vigorosa. Si adatta però anche alla mezz'ombra, richiedendo meno acqua ma sviluppando un minor numero di fiori.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il genere botanico Brugmansia fu dedicato nel 1805 in onore al medico e botanico olandese S. J. Brugmans.
La separazione dal genere affine Datura, con il quale spesso viene tutt'ora confuso, avvenne definitivamente nel 1973 poichè trattasi di piante con caratteristiche differenti, ad esempio le Brugmansiae sono perenni con fiori penduli mentre le Daturae sono erbacee principalmente annuali con fiori rivolti versi l'alto.
Origine e Diffusione
Originaria dell'America del Sud, ha come habitat naturale le regioni alle pendici delle Ande, tra Colombia e Cile, dove può svilupparsi come piccolo albero.
Introdotta in Europa nell'800, si è poi ampiamente diffusa come pianta ornamentale, sia per giardini nelle zone costiere a clima mite così come pianta in vaso.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina lanceolata.
Colore della foglia
tinta unita, tale da mettere in risalto i fiori dalla corolla tubolare.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.35 a 2 m.
Durata di vita
Specie poliennale sempreverde o semi-sempreverde in relazione alle condizioni climatiche presenti.
Utilizzo
Viene spesso coltivata come pianta da vasi per le sue esigenze termiche, tuttavia nei climi mediterranei dove le temperature non scendono sotto i 5/6°C può essere coltivata in giardino.
Fusto/stelo
Il fusto risulta semi-legnoso; la pianta non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di grandi dimensioni, con corolla imbutiforme. I petali sono tinta unita e sfumati. Fiorisce da fine primavera a fine estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 120 giorni. Ha note dolci, è profumato, con aroma delicato.
Crescita
Pianta dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus sviluppato risulta eretto, aperto e ramificato.
Ramificazione / Accestimento
media con rami giovani piuttosto flessibili che tendono poi a lignificare.
Condizioni richieste
pH
Richiede un pH del substrato piuttosto acido, con valori ottimali compresi tra 5,0 e 5,5.
Esposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.
Se posizionata al sole presenta esigenze idriche elevate in estate ma cresce con più vigore, mentre in mezz'ombra richiede meno acqua ma tende a sviluppare un minore numero di fiori.
Clima e temperatura ideale
Nelle aree a clima freddo invernale è necessario ripararla all'interno con temperature tra 8 e 10°C in un luogo luminoso.
La temperatura consigliata durante il periodo vegetativo varia da un minimo di 16°C ad un massimo di 22°C.
Uso
Amata per l'unicità e l'eleganza delle sue fioriture, risulta ampiamente utilizzata in:
Ambito ornamentale
Rusticità
Pianta di media rusticità, porre attenzione alle esigenze termiche ed idriche nel corso delle differenti stagioni.
Terreno
Utilizzare un substrato di qualità, ben drenante e leggero.
Consigliato un terriccio per piante verdi da vaso, contenente torba e perlite fine.
Livello difficoltà
Può risultare mediamente difficile da coltivare ma seguendo le corrette indicazioni garantirà un ottimo risultato di crescita e fioritura.
Misure precauzionali
Di seguito specifiche indicazioni colturali, relative principalmente a temperatura e gestione dell'irrigazione:
Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima caldo e asciutto Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua
Cure e Avversità
Riproduzione
La moltiplicazione vegetativa avviene mediante talea apicale e di stelo.
Rinvaso
Eseguire il rinvaso prima dell'estate, preferibilmente ad inizio primavera.
Irrigazione
Nel corso del periodo più caldo, soprattutto se esposta in pieno sole, richiede bagnature frequenti ma esenti da ristagni idrici che possono condurre a marciumi radicali. La carenza di acqua conduce a caduta dei boccioli e all'ingiallimento fogliare.
Occorre fare attenzione a non eccedere con l'irrigazione soprattutto nella mezza stagione e d'inverno durante i quali si consiglia di mantenere il terriccio relativamente asciutto.
Fertilizzazione
Durante il periodo vegetativo apportare al substrato un concime universale per piante fiorite da diluire nell'acqua di irrigazione.
In estate concimare ogni 10/15 giorni per mantenere la vegetazione vigorosa e fiori più colorati.
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossica
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Tossicità per uomo
Tossica
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
I fiori sono facili da togliere quando sono appassiti, la pianta crescerà meglio. In inverno collocarla in un posto luminoso e non molto freddo. Si consiglia in estate di concimare ogni 10-15 giorni per mantenere la vegetazione più bella ed i fiori più colorati.
Scheda curata da Maurizio Arbusti.




