Maranta Leuconeura/tricolor
Pianta della Preghiera, Prayer plant
Maranta
Classificazione Scientifica
Classe
Monocotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Marantaceae
Ordine
Zingiberales
Genere
Maranta
Specie
leuconeura
Informazioni principali
Descrizione
La Maranta leuconera o Tricolor è una delle poche Marante rampicanti o sarmentose.
Pianta perenne rizomatosa, ha un fogliame persistente decorativo che cambia di intensità a seconda della posizione in cui viene tenuta all'interno, con poca o scarsa luminosità la variegatura quasi si annulla.
Predilige un clima temperato e preferibilmente umido. Non teme gli spostamenti di ambiente ma non tollera le correnti d'aria.
Può essere coltivata anche appoggiata a tutori muschiati, da mantenere umidi, oppure anche in acqua come coltura idroponica.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il genere botanico Maranta venne dedicato da Linneo al medico e botanico italiano del '500 Bartolomeo Maranta.
Come la specie Calathea orbifolia, appartiene alla famiglia botanica delle Marantaceae note come "Piante della preghiera" per la capacità delle loro foglie di muoversi in relazione alla direzione della luce, aprendosi di giorno e ripiegandosi verso l'alto di notte come a ricordare un gesto di raccoglimento delle mani durante una preghiera; tale fenomeno viene definito nictinastia.
Origine e Diffusione
Specie nativa del Brasile centro-orientale dove cresce come piccolo arbusto nel bioma tropicale umido.
Caratteristiche principali
Foglia
Sono le foglie sempreverdi e con lamina oblunga a conferire valenza ornamentale alla Maranta leuconeura.
Colore della foglia
multicolore, differente in relazione alla varietà. Spesso la pagina superiore appare verde scuro con striature argentee dalla nervatura centrale al margine, mentre la pagina inferiore risulta viola intenso o verde-grigio.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.6 m, ideale per vasi e vasche da interno.
Durata di vita
Pianta perenne sempreverde.
Utilizzo
Per le dimensioni raggiunte e l'effetto decorativo conferitole dalle foglie risulta indicata come pianta per pareti verticali, vasche in interno in relazione alle sue esigenze climatiche.
Può essere coltivata anche appoggiata a tutori muschiati che devono essere mantenuti umidi.
Fusto/stelo
Presenta fusto erbaceo; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla tubulosa e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga composta di piccole dimensioni. Fiorisce da inizio primavera a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 40 e 60 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Pianta dalla crescita indeterminata.
Portamento
Sviluppa un portamento rampicante, può essere infatti coltivata anche mediante tutori muschiati con l'accortezza di mantenerli umidi.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del substrato leggermente acido, con valori ottimali compresi tra 5,0 e 5,8. Porre attenzione anche al livello di acidità dell'acqua di irrigazione che non deve alterare i valori indicati.
Esposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, ombra luminosa; durante le ore più calde posizionarla al riparo dalla luce solare diretta che può condurre ad accartocciamenti irreversibili delle foglie.
Clima e temperatura ideale
Predilige un clima temperato ed umido. La temperatura ideale è compresa tra 20 e 28 °C La temperatura vitale è compresa tra 12 e 38 °C. Si consiglia di posizionarla lontano da correnti d'aria.
Uso
Molto apprezzata per il suo fogliame variopinto in:
Ambito ornamentale interno
Rusticità
Pianta dalla rusticità medio alta se garantite le corrette condizioni colturali richieste.
Terreno
Utilizzare un substrato di elevata qualità, specifico per piante verdi da vaso, che favorisca un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso per prevenire nocivi ristagni idrici.
Livello difficoltà
La coltivazione della Maranta leuconeura risulta discretamente facile, porre attenzione a garantire una corretta esposizione così come temperature ideali di crescita.
Misure precauzionali
Di seguito alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere il migliore sviluppo vegetativo del vostro esemplare di Maranta:
Evitare di irrigare troppo Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige acque poco calcaree Riparare la pianta all'interno con temperature inferiori a 12°C, in condizioni di buona luminosità
Cure e Avversità
Riproduzione
La riproduzione vegetativa avviene mediante talea apicale e talea di nodo.
Irrigazione
Apportare acqua non fredda ed a bassa salinità direttamente al substrato mantenendolo umido ma non saturo di acqua.
Prevenire gli stress idrici che comportano l'ingiallimento delle foglie ed il relativo accartocciamento.
Si consiglia di non usare acqua calcarea, inoltre non bagnare dall'alto la parte aerea della pianta soprattutto durante le ore serali per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
Fertilizzazione
Richiede poco concime e teme gli eccessi di concimazione, soprattutto in concomitanza a stress idrici. Durante il peridodo primaverile-estivo apportare al substrato umido un concime bilanciato, specifico per piante verdi da vaso, da diluire nell'acqua di irrigazione. In presenza di basse temperature sospendere le concimazioni.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Evitare assolutamente stress idrici o forti seccate che provocano l'accartocciamento delle foglie. Non posizionare in pieno sole ed evitare di esporre la pianta a correnti d'aria. Non concimare se la si tiene a basse temperature; necessita di poco concime in generale.
Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.




