Peonia Arbustiva
Peonia arbustiva
Peonia suffruticosa, Rosa senza spine, Tree peony
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Paeoniaceae
Ordine
Saxifragales
Genere
Paeonia
Specie
suffruticosa
Informazioni principali
Descrizione
Le peonie sono piante rizomatose che presentano grosse radici tuberose. Le foglie sono composte da foglioline di forma ovata, ellittica e oblunga, a loro volta più o meno profondamente lobate e divise in segmenti, anche sottilissimi. Solitamente le pagine fogliari sono glabre, ma in alcune specie quella inferiore è coperta da una fitta e setosa peluria. I fiori hanno calice di 5 sepali e corolla di 5 petali con margine più o meno arrotondato che si aprono completamente, ma ci sono alcune eccezioni.
Sia le peonie erbacee che le arbustive sono tutte piante forti, robuste, molto resistenti al freddo, di facile coltivazione e dotate di buone capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali. A volte, anche se trascurate, crescono rigogliose e danno abbondanti fioriture. Nell’ambito del gruppo delle peonie arbustive le cultivar di Paeonia suffruticosa hanno un portamento eretto e ciò che le differenzia è la lignificazione degli steli che conferisce uno sviluppo arbustivo simile a quello dei rododendri o delle ortensie. Anche se sono piante lente a crescere, soprattutto all’inizio, hanno bisogno di spazio. Dopo 7/8 anni dall’impianto possono superare 1 m di altezza e quasi altrettanto di larghezza. Piante adatte all'uso in giardino, nei parchi così come per balconi e terrazzi in fioriere e vasi di grandi dimensioni.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
La peonia rappresenta una pianta importante nella tradizione orientale, soprattutto in Cina dove è conosciuta come il “Fiore del Re” o “Fiore della ricchezza e dell’onore”.
Nella cultura cinese la peonia simboleggia prosperità, bellezza, fortuna e status nobile.
E' un fiore molto raffigurato nelle ceramiche cinesi, su piatti e porcellane, secondo solo alla rosa.
I botanici sono concordi nel dedicare al genere Paeonia una famiglia a parte, quella delle Paeoniaceae; la nuova classificazione compare già in molti testi recenti ed è adottata nell’etichettatura dagli orti botanici.
Per assicurare una lunga durata dei fiori recisi si consiglia di tagliare i rami quando i boccioli cominciano ad ammorbidirsi ed a lasciar intravedere il colore del fiore. Se si recidono rami con i fiori già completamente aperti la loro durata sarà più limitata.
Origine e Diffusione
Ibrido nativo della Cina (Henan) derivante dall'incrocio P. jishanensis × P. rockii.
Coltivato in Cina dal IV secolo, si è poi diffuso in Gaippone e nel Bhutan; giunse in Europa verso metà del '600 ma fu nell'800 che iniziò un intenso interesse che condusse alla creazione di nuove cultivar o varietà.
Mitologia
Nella mitologia grerca il fiore della peonia è spesso associato ad Artemide, Apollo e Asclepio. Narra una famosa leggenda che la peonia prende il nome da Paeon (o Paean), discepolo del dio medico Asclepio, che aveva scoperto questa pianta. Asclepio, invidioso di questo, tentò di uccidere Paeon. Per salvarlo intervennero alcuni dei, che lo trasformarono nel fiore della peonia, concedendogli così l’immortalità. La peonia divenne allora anche simbolo di compassione da aprte degli dei e di immortalità.
Caratteristiche principali
Foglia
La foglia risulta lobata, in particolare è composta bi-ternata con foglioline intere ellittiche o ovate.
Colore della foglia
Tonalità omogenea, striata.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.5 a 2 m, in relazione alla varietà ed alle condizioni colturali.
Durata di vita
Arbusto perenne a foglia caduca.
Utilizzo
L'eleganza delle sue fioriture unita all'elevata rusticità la rendono adatta ad un uso multifunzionale per aiuole, aiuole spartitraffico, balconi, fioriere, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, in aiuole o bordure all'aperto in zone temperate., terrazzi, tetti verdi.
Fusto/stelo
semi-legnoso privo di spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di grandi e medie dimensioni, con corolla stellata. I petali sono a tinta unita e variegati. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 10 e 20 giorni. Ha note dolci, è profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Arbusto dalla crescita globosa relativamente lenta ma molto longevo.
Portamento
Sviluppa un habitus cespuglioso.
Ramificazione / Accestimento
L'abbondante ramificazione definisce una chioma densa e compatta.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del substrato o del terreno sub-acido, con valori ottimali compresi tra 5,5 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di fine inverno eseguire una leggera vangatura rimuovendo eventuali erbe infestanti e ciottoli ingombranti. Eseguire una concimazione di fondo con concime bilanciato per piante ornamentali evitando il contatto diretto successivo con le radici.
Esposizione
Adatta per le seguenti tipologie di esposizione: all'esterno su balconi o terrazzi in zone temperate, mezz'ombra, pieno sole.
In fioriera o vaso se possibile proteggerla dal sole più intenso per estendere il periodo di fioritura primaverile.
Uso
Amata per le sue fioriture eleganti e scenografiche in:
Ambito ornamentale Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise
Rusticità
Si caratterizza per la sua rusticità medio alta.
Terreno
Il terreno per la coltivazione delle peonie deve essere discretamente argilloso, ricco in humus, profondo, permeabile e ben drenato.
E' importante dissodare il terreno prima dell'impianto, mescolarlo eventualmente con sabbia e torba ed arricchirlo con concimi organici (letame molto maturo, ammendante vegetale composto); è bene però evitare il contatto diretto delle radici con i concimi.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto assestamento nel nuovo sito di impianto, risulta discretamente facile da coltivare.
Misure precauzionali
Alcune specifiche indicazioni colturali:
Per una buona fioritura copiosa e continua serve concimare bene sia in autunno che in primavera alla ripresa vegetativa e irrigare regolarmente Può essere piantato in aiuola anche in pieno sole. Richiede irrigazioni abbondanti ma senza ristagno d'acqua Esposizione alla luce diretta Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Nella coltivazione eseguire uno scasso del suolo di circa 40 cm di lato e 40 cm di profondità; miscelare bene la terra e la torba acida con il concime organico, deporre la pianta nella buca in modo che il colletto sia a livello del suolo, ricoprire stando attenti a non rompere le eventuali radici secondarie. Distribuire uno strato di pacciamatura sulla superficie del terreno, leggermente distante dalla base della pianta, per mantenere il suolo più fresco e ridurre le perdite di acqua per evaporazione durante la stagione più calda.
Si consiglia di proteggere la pianta con tre bastoncini conficcati a forma di piramide per evitare di calpestarla.
Potatura
Potare alla fine dell'autunno in modo da mantenere la forma a cespuglio e l'altezza desiderata.
Per proteggere le peonia da patogeni fungini è importante tagliare i fiori appassiti (deadheading) e non eseguire una potatura drastica; può essere necessario un taglio ai rami più vigorosi, se la pianta si sviluppa troppo in altezza, per favorire lo sviluppo delle gemme alla base del fusto. Si consiglia anche di tagliare il legno morto.
Riproduzione
La propagazione avviene principalmente mediante divisione del cespo durante il periodo di riposo vegetativo.
Irrigazione
Nel primo anno di impianto, sia a terra che in vaso, bagnare con regolarità prevenendo colpi di secco ma evitando ristagni idrici.
Una volta formate radici robuste e lunghe, la peonia arbustiva non ha elevate richieste idriche, si consiglia di apportare acqua direttamente al substrato o al terreno in caso di caldo e siccità prolungati.
Non bagnare la pianta dall'alto, soprattutto durante il tardo pomeriggio o la sera, per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
Evitare il ristagno idrico che possono condurre a marciumi radicali, a tal fine in terreni particolarmente umidi è utile porre sul fondo della buca di impianto uno strato di 5 cm di ghiaia.
Fertilizzazione
Per una piena fioritura concimare una o due volte: poco prima della gemmazione, tra marzo e aprile, ed una seconda volta quando sarà terminato il periodo di fioritura.
Con un concime povero di azoto potrete favorire la fioritura, visto che l’azoto favorisce soprattutto la crescita in altezza e la formazione del fogliame della pianta. Se comunque desiderate una pianta perenne poderosa con fiori splendidi, quando acquistate il concime, assicuratevi di sceglierne uno con un elevato contenuto di potassio e fosforo.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Tossicità per uomo
Causa tossicità da ingestione.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Per una fioritura lussureggiante consigliamo di concimare una o due due volte a stagione: poco prima della gemmazione, tra marzo e aprile, e una seconda volta quando sarà terminato il periodo di fioritura. Con un concime povero di azoto potrete favorire la fioritura, visto che l’azoto favorisce soprattutto la crescita in altezza e la formazione del fogliame della pianta. Se comunque desiderate una pianta perenne poderosa con fiori splendidi, quando acquistate il concime, assicuratevi di sceglierne uno con un elevato contenuto di potassio e fosforo.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




