Compact
Agneso, Aneto
Aneto
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Apiaceae o Umbelliferae
Ordine
Apiales
Genere
Anethum
Specie
graveolens
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea annuale apprezzata per foglie e semi aromatici utilizzati in ambito gastronomico e fitoterapeutico. Dalla facile coltivazione, sia in aiuola che in vaso, predilige ai fini di una maggiore resa produttiva climi temperati con esposizioni soleggiate in terreni ben drenanti ed al riparo dal vento.
Descrizione varietale
Si tratta di una varietà con foglie molto fini caratterizzate da una colorazione verde tendente allo scuro. Pianta molto aromatica e per questo usata spesso in ambito culinario. L'aneto è una pianta di estrema facilità in termini di coltivazione e trova largo uso in diversi campi come quello agro-alimentare, aromatico e officinale grazie al suo caratteristico sapore e aroma. Garantire alla pianta delle posizioni di pieno sole; irrigare e fertirrigare nei momenti opportuni in base allo stadio di sviluppo della pianta. L'infiorescenza ad ombrella dell'aneto risulta essere molto vistosa ed è possibile osservarla nel periodo estivo. Prestare attenzione all'epoca di raccolta in quanto è strettamente legata alla possibilità di fare più sfalci o in base alla parte edule che si intende raccogliere e successivamente commercializzare.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Per il particolare sapore delle foglie, simile a quello del finocchio selvatico, l'aneto viene apprezzato in ambito culinario per conferire un accento unico a piatti a base di pesce o carne, insalate o condimenti mentre i semi maturi sono usati per aromatizzare burro, pane, focaccie, salse, sottaceti e zuppe. L'olio estratto dai semi viene inoltre utilizzato nella medicina tradizionale per le sue proprietà digestive ed antinfiammatorie.
Le vistose infiorescenze ad ombrella visibili durante il periodo primaverile-estivo conferiscono valore aggiunto alla pianta tanto da essere utilizzata anche come ornamentale all'interno di aiuole o vasi.
Origine e Diffusione
Specie nativa del Mediterraneo orientale e dell'Asia occidentale, usata già in epoca romana ed egizia come erba culinaria nonché medicinale per le sue proprietà digestive. Oggi risulta diffusa in tutti gli areali con clima temperato.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie aromatiche presentano lamina laciniata, pennatosetta.
Frutto/Prodotto
La pianta presenta più parti edibili. Di seguito le caratteristiche tecniche per ciascuna di esse.
La Foglia presenta una forma laciniata e una consistenza tenera. Il periodo di maturazione si estende dalla metà primavera fino a fine primavera. La colorazione risulta unicolor. L'aroma è intenso, il gusto fresco e il sapore caratteristico e dolce, mentre la foglia risulta profumata. Questa varietà si caratterizza per buone caratteristiche organolettiche ed è considerata una delle principali varietà coltivate dal punto di vista qualitativo.
I Semi presentano una forma allungata e una consistenza media. La colorazione risulta bicolore. Dal punto di vista sensoriale, il gusto è delicato con un sapore caratteristico e dolciastro, mentre l'aroma risulta intenso. La maturazione avviene da fine estate a inizio autunno. Rappresentano una delle principali varietà coltivate, caratterizzandosi come varietà con caratteristiche organolettiche intermedie.
Periodo di fioritura
La fioritura si protrae da metà primavera a metà estate per una durata compresa da 14 a 21 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza ombrella tipica delle specie appartenenti alla famiglia botanica delle Ombrellifere.
Colore della foglia
Tonalità cromatica omogenea.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.8 m in relazione alle condizioni colturali.
Durata di vita
Pianta a ciclo annuale.
Utilizzo
Dall'utilizzo versatile, viene coltivata in aiuole, grandi vasi, pieno campo, vasche da esterno
Fusto/stelo
Stelo erbaceo, la pianta non presenta spine.
Fiore
Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a metà estate, con un periodo di fioritura compreso tra 14 e 21 giorni. È attrattivo per api.
Crescita
Varietà dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Pianta con portamento cespuglioso.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione risulta abbondante consentendo un buon livello produttivo finale.
Condizioni richieste
PH
Per l'aneto il pH ideale del terreno varia da leggermente acido a neutro, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 7,0; si consiglia di evitare condizioni superiori alla neutralità.
Preparazione terreno
Per il trapianto primaverile occorre una corretta preparazione del terreno mediante vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, proseguire con l'interramento di concime chimico o organico, che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta, quindi rompere mediante l'ausilio di una zappa le zolle più compatte e grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, procedere realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del terreno, infine livellare con cura la superficie.
Durante il periodo vegetativo provvedere ad eliminare le infestanti adiacenti la coltura tramite zappatura.
Approfondisci sul blog di JoyfloEsposizione
Predilige esposizioni in pieno sole, al riparo dal vento.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C; risulta adatta per climi temperati.
Uso
Apprezzata per foglie e semi in un ampio campo di impieghi quali
Agroalimentare Ambito officinale / fitoterapeutico Aromatiche
Rusticità
Varietà dalla media rusticità. Risulta sensibile alle gelate, ai forti venti ed alle temperature troppo elevate ma posizionandola in un luogo adatto alle sue esigenze permetterà di ottenere ottimi risultati.
Terreno
Preferisce un terreno di medio-impasto, leggero e fresco, dotato di sostanza organica e ben drenante; per l'utilizzo in vasi o vasche si consiglia un terriccio per orticole contenente torba bruna e bionda.
Livello difficoltà
La coltivazione dell'aneto è facile con un livello d'impegno gestionale basso.
Misure precauzionali
Per una crescita vegetativa ottimale indichiamo alcuni accorgimenti ed aspetti colturali specifici per la varietà:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo
Consociazione
Suggeriamo la consociazione colturale con cavolo e ravanello.
Composizione
Adatta anche come ornamentale in composizione con altre specie aromatiche o con erbacee da fiore per conferire un tocco stravagante in aiuola o in vaso.
Cure e Avversità
Piantagione
In fase di trapianto predisporre i solchi secondo una densità che garantisca un corretto sviluppo di ciascun esemplare, si consiglia a tal fine un sesto d'impianto medio di 25 piante al metro quadrato; suggeriamo inoltre di utilizzare piantine giovani con radici integre e sane, posizionandole su aiuola rialzata con il colletto fuori dalla superficie terreno, ponendo cura a non danneggiare l'apparato radicale ed irrigandole subito dopo il trapianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Potatura
Durante il periodo primaverile eseguire il taglio di raccolta delle foglie con lame affilate e pulite; se si decide di effettuare il primo sfalcio dopo 60-80 giorni dalla semina ossia in pre-fioritura è possibile fare un secondo sfalcio 50-60 giorni dopo il primo.
Riproduzione
La riproduzione avviene mediante semina in contenitore oppure a spaglio o a file in pieno campo/aiuola.
Rinvaso
Effettuare il rinvaso della pianta a primavera qualora presenti uno scarso accrescimento fogliare e radicale, utilizzare un contenitore di dimensione maggiore con idoneo substrato e bagnare subito dopo.
Irrigazione
Le esigenze idriche dell'aneto dipendono dalla fase di sviluppo della pianta con un incremento nella prima e nell'ultima fase di crescita. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale con pH ottimale subacido, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo ad aspersione, ad ala gocciolante o con manichetta forata. In fase di trapianto assistere la piantina per garantirle una corretta radicazione nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma senza eccedere nelle frequenze e negli apporti idrici per evitare possibili marciumi radicali, al contempo evitare colpi di secco. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva; si consiglia inoltre di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie.
In caso di semina, inumidire il seme interrandolo poi completamente e coprendolo con uno strato di terriccio per orticole e materiale inerte, infine mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
In fase di preparazione del terreno pre-trapianto interrare un concime organo-minerale per eseguire una concimazione di fondo utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui la piantina necessita nelle prime fasi di crescita.
Durante il periodo primaverile-estivo utilizzare un concime idrosolubile specifico per orticole, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze opportune come indicato dall'etichetta del relativo prodotto. In generale eseguire fertilizzazioni costanti nel tempo senza eccedere in quantità o provocando possibili carenze nella pianta considerando che l'aneto ha elevate richieste soprattutto di azoto all'inizio del proprio ciclo di sviluppo.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Le foglie e i semi risultano edibili.
Tossicità per uomo
Foglie e semi, se ingeriti in quantità idonee, non risultano tossiche per l'uomo; considerare il caso specifico.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Si consiglia di Porre attenzione allo stato di salute della pianta nei confronti di diverse possibile patologie come il Pythium.
Scheda curata da Giancarlo Babbo.




