Brassica F1 Osaka White
In relazione all'utilizzo, orticolo o ornamentale: Brassica comune, Broccolo, Cavolo, Cavolo cappuccio, Verza, Cavolo ornamentale
In relazione alla varietà: Cavolo, Cavolo ornamentale, Cabbage, Ornamental cabbage
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiosperme
Famiglia
Brassicaceae o Cruciferae
Ordine
Brassicales
Genere
Brassica
Specie
oleracea
Informazioni principali
Descrizione
Pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicaceae o Cruciferae. Di facile gestione, si presta alla coltivazione su aiuola rialzata. Risulta utilizzata ed ampiamente apprezzata in ambito agroalimentare, in relazione alla varietà, per il fogliame dal sapore deciso o per la tipica infiorescenza dalle note dolciastre. Le varietà ornamentali risultano adatte ad ornare aiuole, anche stradali, bordure e fioriere conferendo un accento cromatico unico con l'arrivo del freddo durante il periodo autunno-invernale, dal portamento compatto e globoso, sono disponibili in un ampio assortimento di tonalità del fogliame interno che, con l'abbassarsi delle temperature, si tinge di bianco crema, rosa, viola o rosso pupureo, con differenti sfumature.
Descrizione varietale
Pianta adatta per aiuole colorate in autunno inverno, che con il suo fogliame colorato si rende molto appariscente.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il cavolo consumato fresco o cotto, in relazione anche alle differenti varietà da orto, risulta a basso contenuto calorico e rappresenta una buona fonte di fibre, minerali, vitamina A e C nonché di carotenoidi e di flavonoidi dalle proprietà antiossidanti. Trova ampio utilizzo, soprattutto durante il periodo autunno-invernale, nella nostra cucina tradizionale come ingrediente base di minestroni, passate, vellutate nonché nella nota cassoeula milanese o nella ribollita toscana, o ancora consumato come tale in contorni e condimenti vari.
Se cotto è preferibile scegliere l'opzione a vapore al fine di non alterare le vitamine presenti mentre per il tipico odore di zolfo emesso durante la cottura potete aggiungere un po' di aceto o di limone nell'acqua di preparazione.
Simbolo di fecondità e di vita, spesso i cavoli ornamentali trovano utilizzo anche nella preparazione di composizioni floreali portate in dono per la nascita di un bambino ricordando con simpatia la leggenda "nato sotto il cavolo".
Origine e Diffusione
B. oleracea risulterebbe nativa delle coste dell'Europa meridionale ed occidentale, come evidenziato anche da differenti prove della letteratura greca e latina relative alla coltivazione ed all'utilizzo della pianta per scopi alimentari e nella medicina naturale. La selezione artificiale delle varietà di cavolo selvatico ha condotto alle numerose forme oggi conosciute, riunite nei seguenti gruppi: Acephala, Alboglabra, Capitata, Gemmifera, Gongylodes, Tronchuda. Mediante scambi commerciali il cavolo giunse in Oriente dove in Cina divenne famoso in ambito culinario mentre in Giappone vennero richieste e coltivate le specie ornamentali che si diffusero a partire dal '600 in tutta Europa suscitando l'interesse da parte di ibridatori, il cui intenso lavoro di propagazione ha condotto ad un ampio numero di varietà dal fogliame decorativo.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie mostrano lamina obovata.
Frutto/Prodotto
Il cespo non contiene semi e rappresenta la parte edibile principale di questa varietà. La buccia non risulta edibile, pertanto deve essere rimossa prima del consumo. Il periodo di maturazione si estende dall'Inverno all'Inizio primavera, consentendo una raccolta scalare durante questi mesi.
Periodo di fioritura
da inizio primavera a inizio estate per una durata compresa da 90 a 100 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza spiga.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.25 m.
Durata di vita
Pianta a ciclo stagionale.
Utilizzo
Coltivabile, applicando le corrette pratiche colturali richieste dalla varietà, in spazi come aiuole, grandi aiuole e rotonde stradali, bordure.
Fusto/stelo
Pianta dallo stelo erbaceo, la varietà non presenta spine .
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla campanulata e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da inizio primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 90 e 100 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
La varietà presenta crescita compatta.
Portamento
Il portamento risulta tipicamente globoso.
Ramificazione / Accestimento
non ramifica
Condizioni richieste
pH
Nelle varietà da orto il pH ideale del terreno o del substrato varia da 6,5 a 7,2 mentre in quelle ornamentali risulta compreso tra 6,0 e 6,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, proseguire con l'interramento di concime organico o chimico, che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta, e con l'ausilio di una zappa rompere le zolle più compatte favorendo anche la distribuzione del concime apportato. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso procedere realizzando un'aiuola rialzata mediante baulatura del terreno, infine livellare con cura la superficie. Per le varietà ornamentali aggiungere substrato professionale in superficie per circa 5/10 cm.
In ambito orticolo, durante la coltivazione continuare a smuovere il terreno in superficie tramite sarchiatura o zappatura per eliminare le possibili malerbe adiacenti la coltura.
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Adatta per esposizioni in pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 10 e 25 °C.
Uso
Ambito ornamentale
Rusticità
media
Terreno
Preferisce un terreno di medio impasto, ossia un terreno caratterizzato da una corretta proporzione tra le differenti classi tessiturali, oltre che ben drenante, profondo e dotato di sostanza organica; per l'utilizzo di varietà da orto in vasche si consiglia un terriccio specifico per orticole mentre per le varietà ornamentali un substrato per piante primaverili.
Livello difficoltà
La coltivazione della varietà risulta facile con un livello di impegno basso; eseguendo correttamente le cure gestionali richieste si otterranno ottimi risultati di crescita.
Misure precauzionali
Uno o più specifici consigli colturali per ottenere un migliore sviluppo vegetativo:
Concimazione equilibrata Mantenere il substrato sempre umido Richiede concimazione regolare abbondante
Consociazione
Nelle varietà da orto la consociazione consigliata è con lattuga, spinacio.
Composizione
Per le varietà ornamentali è possibile comporre in aiuola macchie di colore, disegni o pattern regolari secondo la fantasia personale utilizzando varietà appartenenti alla medesima specie con tonalità differenti del fogliame, oppure creare combinazioni miste con altre piante che sono all'apice della crescita nel periodo autunno-invernale o che tollerano le basse temperature come Antirrhinum majus, Aster, Calluna, Cyclamen, Erica, Schizachyrium scoparium, Viola.
Cure e Avversità
Piantagione
In fase di trapianto considerare una densità media d'impianto di 8 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretta crescita vegetativa. Si suggerisce di posizionare ogni piantina su aiuola rialzata con apice vegetativo fuori dalla superficie del terreno irrigando subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
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Per le varietà da orto la potatura si limita al taglio di raccolta della parte edibile.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire mediante semina.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo. In fase di trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto assestamento nel nuovo sito evitando sia colpi di secco che eccessivi apporti idrici. Successivamente porre cura nel far asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva mantenendolo sempre umido ma non saturo, inoltre si consiglia di non bagnare dall'alto la parte aerea della pianta durante il pomeriggio/sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie. Per le varietà da orto irrigare in seguito alla raccolta, nel dettaglio per quelle da foglia bagnare qualche giorno dopo la raccolta aspettando che la ferita causata dal precedente taglio possa cicatrizzarsi adeguatamente. Gli interventi irrigui devono risultare proporzionati con le temperature e le condizioni ambientali presenti.
In caso di semina, inumidire il seme interrandolo poi completamente e coprendolo con uno strato di terriccio per orticole e materiale inerte, infine mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
E' consigliabile eseguire una costante distribuzione al terreno o al substrato di concime specifico per orticole o ornamentali, in relazione alla varietà, idrosolubile, ossia da diluire nell'acqua d'irrigazione, o granulare da apportare secondo dosaggi e frequenze idonee come indicato sull'etichetta del prodotto acquistato.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Le varietà orticole presentano parti edibili mentre quelle ornamentali, seppur appartenenti alla medesima specie, non risultano utilizzabili in ambito culinario.
Tossicità per uomo
La parte edibile delle varietà da orto non determina tossicità da ingestione se assunta nelle corrette dosi e preparata in modo idoneo; considerare il caso specifico. Evitare l'ingestione delle varietà ornamentali.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
Evitare di fare asciugare le piante per non incorrere in ingiallimenti delle foglie basal
Scheda curata da Walter Zoccarato.




