Comune

Lepidium sativum

Crescione

Conosciuta anche come

Crescione inglese, Crescione, Lepidio ortense, Garden pepper cress

Comune, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Brassicaceae o Cruciferae

Ordine

Brassicales

Genere

Lepidium

Specie

sativum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea annuale con ciclo colturale breve, molto richiesta in ambito agroalimentare per le sue foglie tenere dal tipico sapore acidulo e leggermente piccante. Coltivabile in pieno campo, aiuole e vasche ponendo attenzione ad eseguire con le corrette tempistiche irrigazione e concimazione. Si caratterizza per la crescita vigorosa e l'abbondante ramificazione.

Descrizione varietale

Rappresenta una Varietà di baby leaf molto diffusa e richiesta nell'ambito della ristorazione per il suo peculiare sapore piccante ma ben definito. Essendo una baby leaf si caratterizza per un ciclo colturale molto corto e di conseguenza sarà fondamentale gestire molto bene in particolare sia l'irrigazione che la fertirrigazione. La destinazione d'uso può essere anche aromatica ed è consigliato prediligere esposizioni in mezz'ombra se possibile.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Le foglie del crescione, ricche di vitamine e sali minerali, trovano ampio utilizzo nella preparazione di antipasti, condimenti, insalate, piadine o come guarnizione nonché per aromatizzare formaggi.

La pianta viene impiegata anche nelle analisi di fitotossicità in laboratorio (test del crescione) e nella medicina ayurvedica indiana.

Origine e Diffusione

Specie originaria dell'Etiopia o, secondo altri studi scientifici, dell'Asia occidentale; oggi risulta diffusa in tutta Europa.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamina bipennata, oblunga.

Frutto/Prodotto

La Foglia presenta forma oblunga e consistenza tenera, con peso a G, senza contenere semi. La buccia non risulta edibile e la colorazione è unicolor. Dal punto di vista sensoriale, la foglia non è profumata, ma caratterizzata da un gusto forte con sapore acidulo e piccante. La parte edibile comprende anche il fusto erbaceo, e l'aspetto qualitativo complessivo è di buona qualità.

Colore della foglia

La lamina fogliare è unicolor.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.03 a 0.12 m.

Durata di vita

Erbacea annuale a ciclo colturale corto.

Utilizzo

Varietà dall'utilizzo versatile, coltivabile in aiuole, pieno campo, vasche da esterno, grandi vasi

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Crescita

La varietà è caratterizzata da una crescita vigorosa.

Portamento

Sviluppa un habitus eretto.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione è abbondante permettendo un buon livello produttivo.

Condizioni richieste

pH

Il pH ideale del terreno o del terriccio varia da leggermente acido a neutro con valori compresi tra 6,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in pieno campo eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, proseguire con l'interramento di concime organico o chimico, che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta, e con l'ausilio di una zappa proseguire rompendo le zolle più compatte e grossolane al fine di ottenere un terreno più soffice e migliorare la distribuzione del concime. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del suolo, infine livellare con cura la superficie.

Durante la coltivazione lavorare ancora il terreno in superficie per i primi 2/3cm tramite zappatura rimuovendo le possibili infestanti.

/preparazione-terreno-orto/

Esposizione

Adatta per differenti tipologie di esposizione quali mezz'ombra, sole pomeridiano, pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 20 °C per una corretta crescita vegetativa.

Uso

La varietà viene coltivata ed apprezzata in ambito

Agroalimentare Aromatiche

Rusticità

La varietà è poco rustica, porre attenzione alle esigenze idriche e di concimazione per ottenere un ottimo risultato produttivo in termine quantitativo e qualitativo.

Terreno

Preferisce un terreno di medio impasto, ossia un terreno caratterizzato da un corretta proporzione tra le differenti classi tessiturali, oltre che ben drenante, profondo e dotato di sostanza organica; per l'utilizzo in vasche si consiglia un terriccio per orticole contenente torba bionda e bruna.

Livello difficoltà

La coltivazione risulta discretamente facile, il livello di impegno gestionale è mediamente basso.

Misure precauzionali

Indichiamo di seguito alcuni suggerimenti colturali per ottenere un'ottima crescita vegetativa seguita da un buon livello produttivo finale:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Mantenere il substrato sempre umido

Cure e Avversità

Piantagione

La densità media d'impianto risulta elevata, mediamente pari a 3250 piante al metro quadrato con ridotte distanze sulla fila e tra le file.

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Potatura

Affilare attentamente gli strumenti di taglio per evitare possibili strappi alla coltura in fase di raccolta.

Riproduzione

La riproduzione avviene mediante semina a spaglio.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso durante il periodo primaverile qualora la pianta evidenzi una crescita stentata con scarso sviluppo radicale.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale con pH ottimale subacido, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo. In fase di trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto radicamento nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma senza eccedere nelle frequenze e negli apporti idrici per evitare possibili marciumi radicali. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra una bagnatura e la successiva, mantenendolo sempre umido ma non saturo. Si consiglia inoltre di non bagnare la parte aerea della pianta durante il pomeriggio/sera ma solo nelle ore mattutine per non incorrere nello sviluppo di fitopatologie. Essendo una pianta a ciclo colturale molto breve è fondamentale intervenire quotidianamente con adeguate irrigazioni.

Per la semina inumidire il seme interrandolo poi completamente e coprendolo con uno strato di substrato e materiale inerte, infine mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.

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Fertilizzazione

In fase di preparazione del terreno pre-trapianto si consiglia di eseguire una concimazione di fondo interrando concime organo-minerale.

Successivamente, considerato il rapido ciclo colturale, è fortemente consigliato apportare al terreno o al substrato un concime specifico per piante da orto idrosolubile, da diluire nell'acqua d'irrigazione regolarmente e nei dosaggi indicati sulla confezione acquistata; porre particolare attenzione all'ingiallimento fogliare riconducibile a stress idrici o nutrizionali.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota, considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Le foglie e lo stelo erbaceo risultano edibili.

Tossicità per uomo

Le foglie e lo stelo non risultano tossiche per l'uomo se ingerite in quantità idonee; considerare il caso specifico per eventuali controindicazioni di assunzione.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Dato il veloce ciclo colturale prestare molta attenzione alle esigenze idriche e di concimazione della pianta. Monitorare continuamente lo stato di salute della pianta stessa in quanto suscettibile a diverse malattie e a diversi attacchi parassitari. Evitare irrigazione pomeridiana e procedere con l'irrigazione nelle sole ore mattutine.

Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.