Tiglia Europea
Tiglio europeo
Tiglio comune
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Malvaceae
Ordine
Malvales
Genere
Tilia
Specie
europaea
Informazioni principali
Descrizione
Pianta autoctona ed endemica in quasi tutte le regioni europee, molto utilizzata e diffusa per molteplici usi, sia paesaggistici che ornamentali. Albero di grande dimensione con chioma espansa e tondeggiante che tende ad un portamento regolare. Ramificazione fitta, foglie dal colore verde intenso che virano al giallo in autunno. Buona e non eccessiva la fioritura nel mese di giugno – luglio, profumata e mellifera.
Ottima adattabilità ai vari tipi di suoli e di ambienti di crescita, compreso il clima urbano e delle zone di mare. Richiede una esposizione soleggiata ma tollera le zone parzialmente ombreggiate. Sviluppa una radice mediamente profonda nel suolo, con diffuse radici secondarie. Cresce bene in tutti i tipi di suolo, tuttavia predilige i suoli argillosi e sabbiosi ben drenati.
Albero multifunzionale, idoneo per aree a parco, viali urbani e rurali, giardini, verde industriale e residenziale. Possiede un'ottima resistenza alla siccità, nonché una adattabilità alle zone costiere di mare. Resistente ai patogeni, tollera le potature che devono essere orientate al mantenimento della forma nel rispetto dell’architettura della chioma. Comprende molte selezioni varietali, differenti per portamento e colorazione ma tutte idonee al verde urbano e paesaggistico. A differenza di Tilia cordata emette polloni alla base del tronco se non innestata.
Origine e Storia
Origine e Diffusione
Ibrido naturale nativo dell'Europa, ottenuto dall'incrocio T. cordata x T. platyphyllos.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore risulta piccolo conferendo eleganza alla profumata fioritura.
Foglia
Le foglie, alterne e caduche, presentano lamina cuoriforme, dentata.
Periodo di fioritura
da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 10 a 20 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza corimbo, recante fiori bianco crema profumati.
Colore della foglia
Dalla tonalità omogenea, verde intenso che vira al giallo durante il periodo autunnale attribuendo alla pianta ulteriore valenza ornamentale.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 10 a 30 m. In generale viene indicato come albero di prima grandezza.
Durata di vita
Albero poliennale deciduo ossia a foglia caduca.
Utilizzo
Per le dimensioni raggiunte e la sua architettura vegetale, viene indicato per conferire importanza e visibilità in grandi aiuole e rotonde stradali, pieno campo. Albero multifunzionale, idoneo per aree a parco, viali urbani e rurali, giardini, verde industriale e residenziale.
Fusto/stelo
Il fusto è legnoso con corteccia grigio chiara, dapprima liscia e poi fessurata longitudinalmente; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla a corona e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a corimbo di media dimensione. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 10 e 20 giorni. Ha note di miele, è molto profumato, con aroma delicato. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Albero dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
Sviluppa un portamento eretto e regolare con chioma espansa e tondeggiante.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione è abbondante e fitta conferendo elevata densità alla chioma.
Condizioni richieste
PH
Preferisce terreni con pH variabile da leggermente acido a neutro, compreso tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di fine autunno scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze della pianta, e realizzare con una vanga la buca d'impianto di dimensione almeno maggiore di un terzo rispetto al volume delle radici o della zolla, rimuovendo eventuali infestanti e ciottoli ingombranti. Apportare concime organico o chimico granulare specifico per una concimazione di fondo, utile ad assicurare le sostanze nutritive di cui necessita la pianta nelle prime fasi successive la messa a dimora.
Esposizione
Richiede una esposizione soleggiata, ma tollera le zone parzialmente ombreggiate. Consigliate le esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.
Clima e temperatura ideale
Si adatta bene ai climi freddi invernali. La temperatura ideale è compresa tra 15 e 30 °C durante il periodo vegetativo. La temperatura biologica è compresa tra -10 e 40 °C.
Uso
La maestosità e l'eleganza dell'architettura vegetale nonché l'effetto foliage autunnale rendono il tiglio europeo apprezzato da paesaggisti ed appassionati di verde in differenti settori quali:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
Specie dall'elevata rusticità. Presenta un'ottima adattabilità ai vari tipi di suoli ed ambienti di crescita, compreso il clima urbano. Possiede un'ottima resistenza alla siccità nonché un'adattabilità alle zone costiere di mare. Resistente ai patogeni, tollera le potature.
Terreno
Cresce bene in tutti i tipi di suolo, tuttavia predilige i suoli argillosi e sabbiosi ben drenati.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto la coltivazione risulta facile con un livello di impegno gestionale mediamente basso. Tale specie non emette polloni alla base del tronco riducendo i costi di manutenzione e spollonatura in giardino e nei viali urbani.
Misure precauzionali
Di seguito alcuni aspetti colturali specifici per il Tiglio europeo:
Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Corrette potature
Tagli indiscriminati di fusto e rami mediante "capitozzatura", oltre a comportare un'alterazione dell'habitus naturale della pianta, inducono ad una minore resistenza verso agenti biotici ed abiotici nonché ad un più ampio pericolo di cedimento dell'intero esemplare.
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto adottare una densità media di 200 piante/ha scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto".
Mantenere inoltre la zolla in tempera e compatta per evitare la sfaldatura delle radici.
Potatura
Pianta che non necessita di potatura in parchi e giardini spaziosi ma solo in caso di contenimento del volume della chioma per interferenza con abitazioni o fronte stradale.
Potatura periodica ogni 4/5 anni su rami inferiori a 7/8 cm per filari su fronte strada. Evitare la capitozzatura del fusto che porta a disseccamento del tronco e delle branche.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire da seme, talea ed innesto.
Irrigazione
Dopo il trapianto assistere la pianta per consentirle di sviluppare al meglio l'apparato radicale nel nuovo sito, mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni idrici e colpi di secco. In seguito prevenire condizioni di saturazione idrica apportando quantità con frequenze e dosi commisurate anche all'andamento climatico nelle diverse stagioni. Durante il periodo estivo bagnare in abbondanza fino alla saturazione del suolo, in tempera senza ristagni in superficie.
Fertilizzazione
Utilizzare un concime ternario completo di Azoto, Fosforo e Potassio (NPK) in fase di impianto arboreo o in copertura sopra la zona radicale (50 gr/m2).
Consigli dell'esperto
Consiglio
Specie particolarmente apprezzata perché tra tutti i tigli è quella che non emette polloni alla base del tronco se innestata al colletto. Nonostante potature ed interventi di formazione non emette succhioni. Tale specie riduce i costi di manutenzione e spollonatura degli alberi in giardino e nei viali urbani.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




