Acer Rubrum
Acero rosso
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Sapindaceae
Ordine
Sapindales
Genere
Acer
Specie
rubrum
Informazioni principali
Descrizione
Albero poliennale a foglia caduca, con portamento eretto e chioma densa arrotondata o ovale. L'Acero rosso viene ampiamente apprezzato per l'eleganza della sua architettura vegetale nonché per il suo verde fogliame che vira gradualmente a tonalità cromatiche calde ed accese nella loro livrea autunnale. Adatto, come esemplare singolo o in gruppo, per spazi esterni di medie o grandi dimensioni quali giardini, parchi, piazze e grandi aiuole.
Descrizione varietale
Albero di origine americana che ha sempre maggiore diffusione per le sue qualità estetiche e di adattabilità. Albero di media grandezza e chioma a forma compatta ovoidale regolare, molto ordinata e di aspetto elegante. Ha qualche problema di crescita nei suoli calcarei e troppo secchi, soprattutto in fase di giovane pianta. E’ tuttavia un albero rustico e robusto, di ampia utilizzazione. Fogliame di colore verde chiaro che in autunno vira in un brillante color rosso intenso, che per alcune varietà tende all’arancione. La colorazione è limitata dal tipo di suolo e dalla siccità. Fioritura bella, semplice, ma non scenografica. Il sistema radicale è profondo nel suolo, fitto di ramificazioni e ben distribuite, con numerose radici secondarie che richiedono suoli sciolti e fertili. Esposizione soleggiata e sopporta anche le zone parzialmente ombreggiate. Albero con numerose varietà interessanti per la forma, dimensione e colorazione. Adatto per uso scenografico e paesaggistico per aree verdi urbane, per giardini e per aree verdi pensili. Pianta longeva che non necessita di potature ed è resistente alle patologie delle alberature urbane.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il termine generico Acer deriva da acer acris ossia a punta, in riferimento ai lobi appuntiti delle lamine fogliari, mentre l'epiteto specifico rubrum deriva dalla tonalità rossastra dei fiori, dei piccioli e delle foglie in autunno.
Origine e Diffusione
Specie nativa dell'America nord-orientale, dal Quebec al Minnesota, fino alla Florida e al Texas orientale.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie presentano lamina palmata con 3 o 5 lobi, apice appuntito e margine seghettato.
Periodo di fioritura
Fiorisce da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 15 a 25 giorni, precedendo la comparsa delle foglie.
Colore della foglia
Tonalità unicolor, verde superiormente e grigio-verde inferiormente, che vira al rosso intenso o arancione durante un scenografico processo di foliage autunnale. La colorazione è limitata dal tipo di suolo e dalla siccità.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 4 a 20 m, in relazione alle condizioni di crescita ed alla varietà; in generale rappresenta un albero di seconda grandezza.
Durata di vita
Pianta poliennale caducifoglia.
Utilizzo
Per la sua valenza estetica e l'adattabilità a differenti condizioni pedoclimatiche, risulta adatto come albero per aiuole, giardini e parchi, giardini rocciosi, grandi aiuole e rotonde stradali, grandi vasi, pieno campo
Fusto/stelo
Il fusto è legnoso con corteccia screpolata; la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma a pon pon, di media dimensione, con corolla rosacea e petali sfumati. Fiorisce da inizio primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 15 e 25 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.
Crescita
Albero longevo dalla crescita medio-vigorosa.
Portamento
L'habitus risulta eretto con chioma compatta ovoidale regolare, molto ordinata e di aspetto elegante.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione abbondante dell'acero rosso permette di ottenere una chioma densa e fitta.
Condizioni richieste
PH
Come molte altre specie appartenenti al genere botanico Acer, richiede un pH del terreno o del substrato compreso tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto di fine autunno scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze della pianta, e realizzare con una vanga la buca d'impianto di dimensione proporzionate alla zolla. Interrare sabbia qualora il terreno risultasse troppo compatto e non drenante, inoltre aggiungere sostanza organica e livellare bene il terreno.
Esposizione
Richiede esposizioni in ombra luminosa, pieno sole.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C.
Uso
Apprezzata per il suo portamento ed il suo elegante fogliame come pianta arborea in:
Ambito ornamentale Landscape Design esterno Paesaggismo
Rusticità
Pianta dalla rusticità medio bassa.
Terreno
Predilige un terreno di medio impasto, strutturato, ben drenante e dotato di sostanza organica. Può mostrare problemi di crescita nei suoli calcarei e troppo secchi.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto, la coltivazione dell'acero rosso risulta discretamente facile, con un livello medio di impegno gestionale richiesto.
Misure precauzionali
Alcuni accorgimenti ed aspetti colturali specifici per ottenere una migliore crescita vegetativa dell'acero rosso:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Esposizione alla luce diretta Corrette potature
Cure e Avversità
Piantagione
Per il trapianto adottare una densità media di 1500 piante/ha scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto". Posizionare la zolla nella buca d'impianto precedentemente scavata conservandola ben compatta attorno alla radice e mantenendo il colletto della pianta fuori dalla superficie del terreno, infine bagnare dopo la messa a dimora senza causare ristagni idrici. Si consiglia l'utilizzo di tutori da legare mediante specifiche clips o elastici.
Potatura
L'acero rosso non richiede potature, si consiglia di lasciare lo sviluppo libero secondo la naturale architettura della pianta. Rimuovere eventuali rami danneggiati.
Riproduzione
La propagazione avviene da margotta, talea o seme.
Irrigazione
Lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'irrigazione e la successiva, prevenendo sia ristagni idrici che colpi di secco. Irrigare con maggiore frequenza in estate se la stagione è calda o torrida. Osservare la turgidità delle foglie per capire se la pianta necessita di acqua, se sono piegate verso il basso o screpolate significa che vi è carenza idrica.
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno eseguire una concimazione di fondo apportando concime a lenta cessione specifico per piante ornamentali. In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito d'impianto intervenire durante il periodo primaverile con concimazioni costanti ed equilibrate; in contemporanea è possibile eseguire un'eventuale correzione del suolo se risultasse troppo acido o calcareo.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Specie non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Usare terriccio organico con terra di coltura argillosa con sabbia o argilla espansa per favorire il drenaggio radicale. La pianta non va mai potata; lasciare lo sviluppo libero secondo natura.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




