Magnolia Dai Fiori Grandi

Magnolia grandiflora

Magnolia

Conosciuta anche come

Magnolia sempreverde

Magnolia Dai Fiori Grandi, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Magnoliaceae

Ordine

Magnoliales

Genere

Magnolia

Specie

grandiflora

Informazioni principali

Descrizione

Albero di prima grandezza, perenne e sempreverde. Apprezzato per il suo habitus con chioma conico-piramidale larga adatta per fornire ombra durante la stagione più calda, nonché per la sua elegante e scenografica fioritura primaverile recante fiori a forma di coppa distinguibili per i grandi petali color bianco-crema e per la dolce ed intensa fragranza. La Magnolia sempreverde viene utilizzata come specie ornamentale per giardini e parchi, anche in ambito urbano dove mostra un'ottima resistenza al caldo ed all'inquinamento atmosferico.

Descrizione varietale

Albero a foglia persistente e dal portamento regolare e formale. Coltivato sia con rami alti ad alberello che con chioma dalla base. Dalle dimensioni medio grandi, possiede una chioma compatta e slanciata, rami regolari e ravvicinati. Foglie coriacee verde scuro e lucide. Fioritura scenografica con fiori grandi color crema. Di buona adattabilità sia ai vari tipi di suoli e di ambienti di crescita; si adatta al clima urbano mostrando una ottima resistenza sia allo stress di caldo. Richiede una esposizione soleggiata e tollera le mezza ombra. Albero che sviluppa una radice sia in superficie che profonda, cresce bene in tutti i tipi di suolo, meglio fertili ed organici. Albero tipicamente ornamentale, da aree a parco, giardini e filari o piccoli gruppi. Adatto anche per verde pensile ed aree residenziali. Resistente ai patogeni e non richiede nessuna potatura.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

I fiori della Magnolia grandiflora vengono utilizzati in ambito cosmetico per la loro particolare fragranza nella formulazione di profumi, oli ed incensi.

Il genere venne dedicato da Linneo al botanico francese P. Magnol, direttore del giardino botanico di Montpellier durante il '600, mentre l'epiteto specifico si riferisce alle notevoli dimensioni dei fiori.

Origine e Diffusione

Originaria dell'areale esteso dal sud-est degli Stati Uniti fino al Texas, fu introdotta in Europa agli inizi del XVIII secolo come specie ornamentale.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie coriacee sempreverdi presentano lamina ovale con apice acuminato.

Periodo di fioritura

L'elegante fioritura si protrae da inizio primavera a fine primavera per una durata compresa da 10 a 20 giorni, mostrando fiori ermafroditi grandi e molto profumati con petali color bianco-crema.

Colore della foglia

Tonalità unicolor, verde scura e lucida nella pagina superiore, di colore ferruginoso-rameico e leggermente pubescente in quella inferiore.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 2 a 30 m in relazione alla tipologia di coltivazione; in generale viene considerata pianta di prima grandezza.

Durata di vita

Albero perenne sempreverde.

Utilizzo

Principalmente utilizzata per la coltivazione in pieno campo La Magnolia grandiflora risulta adatta per conferire elevata valenza ornamentale a spazi verdi come giardini, parchi e filari urbani.

Fusto/stelo

Il fusto è legnoso con corteccia spessa ed omogenea, di tonalità grigia o marrone chiara; la varietà non presenta spine.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

L'habitus sviluppato è eretto con chioma compatta, conico-piramidale.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione risulta nel complesso abbondante con rami regolari e ravvicinati.

Condizioni richieste

PH

Preferisce terreni con pH compreso tra 6,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di fine autunno scegliere il luogo più adatto, in relazione alle esigenze della pianta, e realizzare con una vanga la buca d'impianto più grande di almeno un terzo rispetto al volume delle radici o della zolla da trapiantare. Il terreno d'impianto deve risultare preferibilmente di medio impasto, privo di infestanti e ciottoli ingombranti; si consiglia di interrare concime organico o chimico per una concimazione di fondo tale da assicurare le sostanze nutritive di cui necessita la pianta nelle prime fasi post-trapianto, inoltre aggiungere in superficie substrato di qualità professionale per circa 5/10 cm di altezza.

Esposizione

Per un'ottima fioritura scegliere in fase di trapianto un'esposizione in pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 5 e 30 °C; è un albero che si coltiva bene sia in area mediterranea che in ambiente continentale.

Uso

Per il suo portamento e le scenografiche fioriture viene ampiamente apprezzata in differenti settori del verde quali:

Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo

Rusticità

Varietà dalla rusticità medio alta, si adatta bene a differenti ambienti di crescita compresi quelli urbani dove mostra un'ottima resistenza al caldo.

Terreno

Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia una crescita ottimale si ottiene in un suolo misto organico-argilloso, ammendato e ben drenante.

Livello difficoltà

La coltivazione richiede un livello di impegno gestionale nel complesso basso una volta che la pianta risulta assestata nel nuovo sito d'impianto.

Misure precauzionali

Di seguito alcuni accorgimenti ed aspetti colturali specifici per ottenere le migliori performance di crescita vegetativa e fioritura:

Concimazione equilibrata Per una buona fioritura copiosa e continua serve concimare bene sia in autunno che in primavera alla ripresa vegetativa e irrigare regolarmente Esposizione alla luce diretta

Cure e Avversità

Piantagione

Per il trapianto adottare una densità media di 1500 piante/ha scegliendo esemplari sani, esenti da condizioni di stress abiotico e biotico. Individuare sempre a priori il luogo di impianto in relazione alle condizioni di crescita richieste dalla specie secondo il principio "La pianta giusta al posto giusto".

Si consiglia di potare le radici troppo lunghe al trapianto e ridurre le ramificazioni se molto fitte, inoltre prima del trapianto bagnare le radici con acqua e mix di funghi simbionti o micorrize.

Potatura

Specie che non richiede interventi di potatura, se non in casi di estrema necessità.

Riproduzione

La riproduzione può avvenire mediante seme o talea.

Irrigazione

Dopo il trapianto assistere la pianta eseguendo una prima abbondante bagnatura per consentirle di sviluppare al meglio l'apparato radicale nel nuovo sito, mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da ristagni idrici e colpi di secco. In seguito prevenire condizioni di saturazione idrica ed apportare quantità con frequenze e dosi commisurate anche all'andamento climatico durante le diverse stagioni.

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno al trapianto fare una concimazione di fondo interrando concime organico o chimico granulare, specifico per piante ornamentali. In seguito all'affrancamento nel nuovo sito d'impianto, concimare in primavera ed in autunno senza eccedere in dosi e frequenze.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale, non edibile.

Tossicità per uomo

Tossicità da ingestione per l'uomo non nota, tuttavia non ingerire alcuna parte.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Albero che si apprezza sia con ramificazione bassa ma anche potato con palco rami alto ad alberello. Non richiede potature, solo in casi di estrema necessità. Possiede una ottima fioritura che si accresce con l'età e senza potature.

Scheda curata da Angelo Vavassori.