Anthurium Andreanum

Anthurium andraeanum

Anturio

Conosciuta anche come

Anthurium, Flamingo flower

Anthurium Andreanum, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Araceae

Ordine

Alismatales

Genere

Anthurium

Specie

andreanum

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea perenne sempreverde epifita. Viene coltivata come pianta da vaso per interno dove conferisce un accento di design unico con le sue vistose infiorescenze di lunga durata, contraddistinte da spate o bratee presenti in un ampio assortimento cromatico in relazione alla varietà. Teme il freddo e gli sbalzi termici, adatta per esposizioni con luce diffusa ed elevata umidità ambientale.

Descrizione varietale

Perenne sempreverde ornamentale da interno. La valenza estetica viene conferita dalle particolari foglie sagittate lucide e dalle spate colorate. Pianta da interno, adatta per luoghi caldi, con luce intensa filtrata ed alta umidità ambientale.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Esistono varietà di Anturio adatte per la coltivazione in vaso ed altre per la produzione di fiori recisi utilizzati per composizioni fresche.
Il termine generico deriva dal greco ánthos ossia fiore e da ourá cioè coda in riferimento allo spadice dell'infiorescenza, mentre l'epiteto specifico andreanum venne attribuito in onore all'orticoltore Edouard François André che per primo scoprì la pianta.

Origine e Diffusione

Specie originaria del bioma tropicale umido di Colombia ed Ecuador; scoperta ed introdotta in Europa nel 1876 dall'orticoltore e paesaggista francese Edouard François André fu subito oggetto di un'intensa attività di ibridazione che negli ultimi decenni fino ad oggi ha ampliato l'assortimento di varietà da fiore reciso e varietà da vaso fiorito.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, recate da sottili piccioli lunghi da 0,20 a 0,60 m, presentano lamina a base sagittata o saettiforme con evidenti nervature.

Periodo di fioritura

Fiorisce da tutto l'anno a tutto l'anno per una durata compresa da 60 a 90 giorni

Infiorescenza

Infiorescenza spadice. In particolare ogni infiorescenza terminale, recata all'ascella della foglia, risulta costituita da un peduncolo eretto, da una vistosa spata di differente tonalità cromatica in relazione alla varietà, e da uno spadice sessile cilindrico recante piccoli fiori ermafroditi.

Colore della foglia

Le lamine fogliari risultano a tinta unita e lucide, in perfetto contrasto cromatico con le tonalità delle spate.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.6 m considerando lo sviluppo finale dei piccioli fogliari e dei peduncoli recanti le infiorescenze.

Durata di vita

Erbacea perenne sempreverde.

Utilizzo

In relazione alle condizioni climatiche viene coltivata prevalentemente come pianta da vasi, piccoli vasi, vasche in interno L'Anturio è utilizzato per la decorazione di interni ponendo attenzione alle temperature ideali ed all'umidità ambientale.

Fusto/stelo

Lo stelo eretto, dotato di radici aeree, risulta erbaceo; la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha piccole dimensioni con petali bi-colore, monocolore e sfumato. Si dispone in infiorescenze a spadice di grandi dimensioni. Fiorisce tutto l'anno, con un periodo di fioritura compreso tra 60 e 90 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Le nuove varietà di Anthurium da vaso sono caratterizzate da una crescita compatta.

Portamento

Il portamento eretto viene rafforzato visivamente dai lunghi piccioli fogliari e dalle particolari infiorescenze con un risultato dall'elevata valenza estetica.

Condizioni richieste

PH

Il substrato deve possedere un pH leggermente acido, compreso tra 5,5 e 6,6. Porre attenzione anche al livello di acidità dell'acqua usata per irrigare che non deve alterare i limiti indicati.

Esposizione

E' una pianta che richiede posizioni luminose ma al riparo dalla luce solare diretta. Si consigliano le seguenti esposizioni: fonte luminosa in casa, ombra luminosa.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 22 e 23 °C. La temperatura vitale è compresa tra 10 e 40 °C. Si consiglia di posizionare la pianta in luoghi caldi ed umidi, al riparo da correnti d'aria e termosifoni.

Uso

Rappresenta una delle piante ornamentali più diffuse in:

Ambito ornamentale interno

Rusticità

L'Anturio, in relazione all'origine tropicale, può risultare una pianta media rusticità. Non tollera il freddo, sbalzi termici e correnti d'aria.

Terreno

Utilizzare un substrato specifico, ben drenante ed al tempo stesso con una idonea capacità di ritenzione idrica, contenente torba miscelata con argilla espansa, fibra di cocco o perlite.

Livello difficoltà

La coltivazione dell'Anturio risulta discretamente facile. Con opportuni accorgimenti relativi ad esposizione, temperatura ed irrigazione si otterranno ottimi risultati di crescita e fioritura.

Misure precauzionali

Di seguito alcune specifiche indicazioni colturali per un'idonea crescita vegetativa ed una rigogliosa fioritura:

Con poca luce le piante non fioriscono Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Concimazione equilibrata Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige acque poco calcaree Predilige clima caldo e umido

Cure e Avversità

Riproduzione

La moltiplicazione avviene principalmente mediante micropropagazione in vitro. Meno diffusa la riproduzione da seme, talea apicale o margotta.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso in primavera qualora le radici abbiano riempito il vaso.

Irrigazione

Apportare acqua non calcarea ad una temperatura media di 22°C direttamente al substrato per non danneggiare le foglie. In relazione alle esigenze della pianta in termini di umidità, si suggerisce di nebulizzare le foglie e lasciare alcuni millimetri di acqua nel sottovaso distaccato dal vaso mediante uno strato di argilla espansa o ciottoli per prevenire ristagni idrici prolungati con succcessivi marciumi radicali ed ingiallimenti fogliari. Non bagnare la pianta dall'alto con acqua dall'alto tenore di bicarbonati per non rovinare le foglie e la spata del fiore.

Fertilizzazione

Apportare al substrato, regolarmente ma senza eccedere nelle dosi e nelle frequenze, un concime specifico per piante ornamentali da diluire nell'acqua d'irrigazione. Concimare su terriccio umido e non asciutto.

Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossica.

Edibilità per l'uomo

Specie ornamentale non edibile.

Tossicità per uomo

Non ingerire alcuna parte della pianta. Indossare guanti durante la manipolazione.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Posizionare la pianta in luoghi caldi, umidi e luminosi ma al riparo dalla luce solare diretta e da correnti d'aria. Usare un terriccio di elevata qualità, acido e con un'idonea capacità di ritenzione idrica. Non concimare su substrato asciutto.

Scheda curata da Walter Zoccarato.