Evonimo - Fusaggine

Euonymus europaeus

Fusaggine, Fusaria

Conosciuta anche come

Berretta del prete

Evonimo - Fusaggine, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Celastraceae

Ordine

Celastrales

Genere

Euonymus

Specie

europaeus

Informazioni principali

Descrizione

Arbusto poliennale a foglia caduca, vigoroso e con portamento eretto. La chioma espansa reca numerose piccole foglie verde chiaro, ovali o lanceolate, che virano a tonalità rosso-arancio in un scenografico processo di foliage autunnale. Ulteriore valenza ornamentale viene conferita dai frutti, capsule rosa o rosso intenso con una particolare forma dalla quale deriva il nome comune italiano "Berretta da prete". Rustica, sia adatta a differenti condizioni pedoclimatiche tollerando una temporanea siccità. Ideale per creare siepi, anche miste, in giardini o terrazzi ponendo particolare attenzione alla destinazione d'uso essendo una pianta tossica.

Descrizione varietale

Il genere evonimo (euonymus) è una pianta arbustiva versatile ed è disponibile in molte specie, sia decidue sia sempreverdi. A foglia verde e con variegatura bianca o gialla. L'euonymus europaeus, detto fusaggine, è una decidua e produce frutti arancioni rossicci molto decorativi. E' una pianta autoctona del nostro territorio italiano presente in diversi habitat sia continentali, collinari e mediterranei. Le specie decidue perdono le foglie all’inizio dell’inverno e vengono coltivate per i bellissimi colori autunnali. Gli evonimi sempreverdi sono invece ideali per creare siepi. Foglie piccole ed a forma ovale di colore verde smeraldo e lucido. Pianta rustica che resiste bene anche a stress di siccità o idrici. Adatta per giardini, siepi, parchi e per fioriere o vasi.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Il nome comune italiano attribuito all'evonimo, "Fusaria", si riferisce all'utilizzo nell'antichità del legno del fusto per costruire fusi per filare la lana, mente "Berretto del prete" venne conferito per la somiglianza della forma dei frutti con il tricorno, il copricapo usato dal clero cattolico.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale esteso dall'Europa al Caucaso; è una pianta autoctona del nostro territorio italiano, presente in diversi habitat sia continentali, collinari che mediterranei.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presenta lamine frastagliate, ovale con margine fienemente dentellato.

Periodo di fioritura

Fiorisce da fine inverno a metà primavera per una durata compresa da 10 a 20 giorni.

Colore della foglia

Tonalità omogenea, tinta unita che assume colori accessi e vibranti durante l'autunno conferendo ulteriore valenza ornamentale.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 1 a 3 m, in relazione alle condizioni colturali.

Durata di vita

Arbusto poliennale a foglia caduca. Esistono specie appartenenti al genere botanico Euonymus sempreverdi ed altre caducifoglia.

Utilizzo

Dall'utilizzo ampiamente versatile, risulta adatto per aiuole, aiuole spartitraffico, fioriere, giardini e parchi, grandi aiuole e rotonde stradali, pieno campo, siepi, terrazzi, vasche da esterno, in aiuole nelle zone temperate, in base alle temperature descritte nella sezione dedicata

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di piccole dimensioni, con corolla stellata e petali monocolore. Fiorisce da fine inverno a metà primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 10 e 20 giorni. Non è particolarmente attrattivo per gli insetti impollinatori.

Crescita

Arbusto dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Sviluppa un habitus cespuglioso, adatto per creare siepi.

Ramificazione / Accestimento

La ramificazione abbondante permette di ottenere una chioma fitta e densa.

Condizioni richieste

PH

Predilige un pH del terreno o del substrato compreso tra 6,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Per il trapianto di fine autunno preparare il terreno eseguendo una leggera vangatura, rimuovendo eventuali malerbe presenti e ciottoli ingombranti; interrare inoltre concime bilanciato a lenta cessione specifico per piante ornamentali.

Esposizione

Adatto per esposizioni in pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C per un'idonea crescita vegetativa.

Uso

Per la sua versatilità viene apprezzata come pianta in:

Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Piante da consolidamento ambientale

Rusticità

Pianta dall'elevata rusticià, tollera il clima caldo estivo nonché il freddo invernale.

Terreno

Per un'idonea crescita radicale il terreno deve essero leggero, fresco e ben drenante. Per vasi e vasche utilizzare un substrato nuovo e di elevata qualità, a base di torba e perlite.

Livello difficoltà

In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito di impianto, la coltivazione dell'evonimo risulta discretamente facile, richiedendo un livello di impegno gestionale basso.

Misure precauzionali

Alcuni utili suggerimenti ed aspetti colturali:

Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Pianta che si adatta molto bene ai climi freddi invernali, e vive anche in condizioni di terreno ghiacciato. Può essere piantato in aiuole soleggiate o a mezzombra. Richiede poco concime ma regolare Esposizione alla luce diretta Corrette potature

Cure e Avversità

Piantagione

Trapiantare mantenendo il colletto fuori dalla superficie, in terriccio o terreno smosso e leggero per favorirne lo sviluppo radicale; compattare il suolo attorno al colletto e bagnare senza produrre ristagni idrici.

Potatura

Durante il riposo vegetativo invernale eseguire corrette potature per formare la pianta a cespuglio con più ramificazioni oppure ad alberello. Rimuovere inoltre eventuali rami secchi o danneggiati.

Riproduzione

La propagazione avviene da seme e da talea.

Irrigazione

Lasciare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra le successive irrigazioni prevenendo ristagni idrici e colpi di secco prolungati. Nella coltivazione in vaso o fioriera intervenire con irrigazioni settimanali in relazione alla stagionalità di calore ed evapotraspirazione.

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno al trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime granulare a lenta cessione specifico per piante ornamentali. In seguito all'affrancamento intervenire con concimazioni equilibrate, in relazione alla stagione: azotata in primavera e fosforo-potassica ad inizio estate.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

Tossicità per uomo

Specie tossica.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Pianta adatta ad uso sia ornamentale che naturalistico per ripristino ambientale. Ottimo aspetto primaverile ed autunnale per colorazione dei frutti e foglie. Molto rustica e resistente a stress di siccità ed eccessi d'acqua. Nella coltivazione e manutenzione concimare periodicamente con acidi umici.

Scheda curata da Angelo Vavassori.