Zanthoxylum Piperitum
Pepe di Sichuan giapponese
Fiore di pepe, Finta pianta del pepe
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Rutaceae
Ordine
Sapindales
Genere
Zanthoxylum
Specie
piperitum
Informazioni principali
Descrizione
Pianta della famiglia delle Rutaceae, il Pepe cinese o Pepe Sichuan è originario dell’Asia. E' comune sull’Himalaya, in Giappone e in Corea. Ha portamento arbustivo, con tronco e rami spinosi. Pianta decidua, con genere maschile e femminile, ha piccole foglie paripennate, verde scuro e brillanti. Produce piccole infiorescenze terminali verde-giallo; a maturazione compaiono frutti di colore rossiccio che assomigliano a grani di pepe.
Origine e Storia
Origine e Diffusione
Specie nativa dell'areale esteso dalla Cina alla Corea del Sud, fino al Giappone.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie risultano piccole con lamina imparipennata.
Colore della foglia
Tonalità tinta unita e brillante.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 1.8 m, in relazione alle condizioni colturali ed alla dimensione del vaso.
Durata di vita
Pianta arbustiva perenne caducifoglia.
Utilizzo
Adatta come bonsai per grandi vasi, piccoli vasi. Viene coltivata in vasi di diversa dimensione, dai 10 cm fino a 50/60 cm per esemplari particolari, tuttavia è più comune trovarla in vasi di 12/25 cm.
Fusto/stelo
Il fusto risulta legnoso con corteccia screpolata.
Crescita
Specie a crescita indeterminata.
Portamento
L'habitus sviluppato è cespuglioso.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione risulta media.
Condizioni richieste
PH
Richiede un pH del terriccio compreso tra 5,5 e 6,5.
Esposizione
Specie adatta per le seguenti esposizioni o collocazioni: da interno nella stagione fredda, mezz'ombra, ombra luminosa.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 15 e 25 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 40 °C.
E' una pianta da interno in condizioni invernali, da esterno con temperature primaverili-estive. Evitare temperature inferiori ai 12°C.
Uso
Per l'eleganza del suo habitus vegetativo risulta ampiamente apprezzata, in relazione alle condizioni climatiche presenti, come specie in:
Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno
Rusticità
Pianta dalla media rusticità.
Terreno
Utilizzare un terriccio da bonsai standard di elevata qualità.
E' possibile in alternativa preparare una miscela con una parte dotata di buona porosità come sabbia o pomice per circa 20-30%, una parte argillosa (akadama) per circa 40% ed un terriccio a base torba per un 30-40%.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta mediamente difficile. Come molti bonsai richiede regolarità ed un livello di manutenzione medio.
Misure precauzionali
Di seguito alcune utili indicazioni colturali specifiche per ottenere un ottimo sviluppo vegetativo:
Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mantenere il substrato sempre umido Riparare la pianta all'interno con temperature inferiori a 12°C, in condizioni di buona luminosità
Cure e Avversità
Potatura
Durante tutta la stagione vegetativa tagliando a 2 o 3 foglie. Non defogliare completamente ed evitare la formazione di rametti troppo lignificati.
Riproduzione
La moltiplicazione può avvenire da seme, talea e margotta.
Irrigazione
Evitare i ristagni idrici sollevando il vaso in modo che l'eventuale acqua in eccesso esca dal basso. Preferibile la bagnatura per aspersione al vaso, sottochioma. In caso di bassa umidità dell'aria è preferibile nebulizzare la chioma con acqua demineralizzata; non bagnare la chioma con acqua ricca di carbonati per evitare di sporcare le foglie limitandone la brillantezza.
In caso di asciugatura un po' troppo accentuata del terriccio, immergere il vaso completo nell'acqua per 3/5 minuti e poi lasciare sgrondare.
Durante l'estate mantenere il substrato costantemente umido mentre in inverno ridurre le bagnature al minimo prevenendo però il disseccamento del terriccio.
Fertilizzazione
Utilizzare concimi organici specifici a lenta cessione di origine giapponese, con titoli studiati per bonsai, distribuendo sul vaso sottochioma ed inserendo leggermente i granuli nel terriccio. La concimazione invernale va fatta con un fertilizzante organico meno ricco in azoto come Biogold classic in modo da evitare una eccessiva spinta.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile
Consigli dell'esperto
Consiglio
Evitare i ristagni: sollevare il vaso in modo che l'eventuale acqua in eccesso esca dal basso Non bagnare la chioma con acqua ricca di carbonati per evitare di sporcare le foglie, limitandone la brillantezza
Scheda curata da Alessandro Ventura.




