Wisteria Sinensis
Glicine
Glicine comune, Glicine cinese, Chinese wisteria
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotyledoneae
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Fabaceae
Ordine
Fabales
Genere
Wisteria
Specie
sinensis
Informazioni principali
Descrizione
Arbusto rampicante con grande sviluppo vegetativo, prima erbaceo e poi legnoso; ha una crescita abbondante e molto ramificata.
Lo sviluppo del fusto può essere orientato in modo orizzontale per formare pergolati ed anche in modo verticale per coprire pareti. Può raggiungere altezze notevoli. Pianta della famiglia delle leguminose, fiorisce abbondantemente con lunghe fioriture e di colori diversi a seconda delle varietà come bianco, giallo, blu, viola... Fiorisce all'inizio della primavera con una buona durata di circa un mese ornando terrazzi, balconi e giardini con le infiorescenza profumate che arredano pareti, gazebo e pergolati.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Il nome del genere botanico fu dedicato dal biologo statunitense Thomas Nuttal nell'800 al medico Caspar Wistar mentre l'epiteto specifico sinensis deriva da "Sínae" ossia Cina, in riferimento all'areale di origine della pianta.
Origine e Diffusione
Specie botanica originaria della Cina centrale e meridionale, fu introdotta come pianta ornamentale in Europa nell'800.
Caratteristiche principali
Foglia
Le foglie, decidue ed alterne, presentano lamina imparipennata, ovale costituita da più foglioline ovali-lanceolate con margine intero.
Colore della foglia
Le foglie sono tonalità tinta unita, in perfetta armonia cromatica con il colore delle infiorescenze. Diventano giallo ocra in un elegante foliage autunnale.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 1 a 10 m, in relazione alle condizioni colturali ed al portamento sviluppato.
Durata di vita
Pianta perenne a foglia caduca.
Utilizzo
L'eleganza dell'habitus vegetativo sviluppato così come l'unicità delle sue infiorescenze, rendono il glicine ampliamente apprezzato per ornare giardini e parchi, grandi vasi, fioriere, pareti verticali, terrazzi, gazebo.
Fusto/stelo
I fusti con l'età risultano di tipo legnoso e contorti con corteccia bruno-grigiastra.
Crescita
Arbusto rampicante dalla crescita medio-vigorosa; può raggiungere altezze notevoli.
Portamento
L'habitus sviluppato è rampicante. Il fusto può essere orientato in modo orizzontale per formare pergolati ed anche in modo verticale per coprire pareti.
Ramificazione / Accestimento
Si caratterizza per un'abbondante ramificazione.
Condizioni richieste
PH
Richiede un terreno o un substrato con pH ottimale compreso tra 6,0 e 7,5.
Esposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole.
La fioritura abbondante è garantita in condizioni di pieno sole, meno ricca in situazioni di mezz'ombra anche se tollerata dalla pianta.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 0.0 e 30 °C. Si adatta bene ai climi caldi estivi.
Uso
Versatile e multifunzionale, il glicine è ampiamente utilizzato nei seguenti settori:
Ambito ornamentale esterno Landscape Design esterno Paesaggismo Per fiore reciso, per fronde recise
Rusticità
Pianta dall'elevata rusticità.
Terreno
Si adatta a differenti tipologie di suolo, tuttavia si consiglia un terreno di medio-impasto, umido e ben drenato. Per l'eventuale coltivazione in vaso, utilizzare un substrato di elevata qualità, contenente torba e perlite.
Livello difficoltà
In seguito ad un corretto affrancamento nel nuovo sito di impianto, la coltivazione del glicine risulta facile con un livello di impegno di manutenzione richiesto basso.
Misure precauzionali
Di seguito alcuni utili e specifici accorgimenti colturali:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Garantire almeno 6 ore di luce diretta
Cure e Avversità
Piantagione
Eseguire il trapianto ad inizio primavera o a metà autunno. La pianta di glicine cresce sempre molto vigorosa per cui si consiglia di mettere dei tutori al fusto per sorreggere e orientare bene la graduale crescita del fusto. Si può coltivare a crescita libera o guidare su spalliere piatte o a tetto quando raggiunge i 2 metri.
Potatura
Contenere lo sviluppo eccessivo e guidare la crescita negli spazi e nelle modalità desiderati. Eseguire una potatura ogni anno per incentivare la fioritura e lo sviluppo di nuovi rami in direzioni diversificate. La potatura è una modalità di formare la pianta ed utile a limitare la pianta nei sui eccessi di crescita.
Potare le radice che escono dal vaso o dai contenitori di coltivazione.
Il glicine, negli spazi idonei, è una pianta ottima anche con crescita spontanea naturale.
Riproduzione
La propagazione avviene da innesto, margotta, propaggine e talea.
Rinvaso
Se coltivata in vaso, eseguire il rinvaso in contenitori di dimensioni maggiori ogni due o tre anni.
Irrigazione
Al trapianto mantenere il suolo compatto in tempera, garantendo un'umidità costante esente da ristagni idrici e colpi di secco. In seguito prevenire condizioni di saturazione idrica ed apportare quantità con frequenze e dosi commisurate anche all'andamento climatico durante le diverse stagioni.
Fertilizzazione
In primavera distribuire concime specifico per piante fiorite in modo omogeneo e non concentrato attorno al colletto della pianta.
Commestibilità e Tossicità
Edibilità per l'uomo
Non edibile.
Consigli dell'esperto
Consiglio
La fioritura abbondante e garantita in condizioni di pieno sole, meno ricca in situazioni di mezz'ombra, anche se tollerata dalla pianta. Eseguire una potatura ogni anno per incentivare la fioritura e lo sviluppo di nuovi rami in direzione diversificate. La potatura è una modalità di formare la pianta ed utile a limitare la pianta nei sui eccessi di crescita. Con il glicine ci si può divertire a farlo crescere negli spazi voluti, anche inconsueti.
Scheda curata da Angelo Vavassori.




