Aralia Sieboldi

Fatsia japonica

Aralia

Conosciuta anche come

Aralia giapponese, Fatsia

Aralia Sieboldi, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Araliaceae

Ordine

Apiales

Genere

Fatsia

Specie

japonica

Informazioni principali

Descrizione

Comunemente conosciuta come Aralia, è una pianta arbustiva sempreverde di medie dimensioni dal portamento espanso delineato dalle larghe foglie palmato-lobate. L'elevata valenza ornamentale vine conferita anche dalle infiorescenze a pannocchia ramificata che si ergono dal fogliame e recano fiori bianchi globosi.

Ampiamente coltivata come pianta verde da interno così come da giardino o terrazzo in aree a clima temperato. Non tollera la luce diretta del sole richiedendo aree ombreggiate.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Spesso le foglie della Fatsia japonica vengono utilizzate come elemento decorativo in mazzi di fiori recisi o in centrotavola freschi.

Origine e Diffusione

Specie nativa dell'areale esteso dalla Corea del Sud al Giappone fino alle isole Ryukyu; fu introdotta dal Giappone in Europa ad inizio '800.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie, glabre e sempreverdi, presentano lamina palmata-lobata dentata.

Colore della foglia

Le foglie sono tinta unita, verde intenso lucido; esistono anche varietà dalle foglie verdi con margine bianco crema oppure variegate gialle.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.6 a 1.5 m, in relazione anche alle condizioni colturali ed alla dimensioni del vaso.

Durata di vita

Pianta perenne sempreverde.

Utilizzo

Dall'utilizzo multifunzionale, in relazione alle condizioni climatiche presenti risulta adatta come pianta da aiuole, da vasi, fioriere, vasche in interno, in aiuole nelle zone temperate, in base alle temperature descritte nella sezione dedicata, porticati.

Fusto/stelo

Gli steli, eretti e glabri a maturità, sono di tipo semi-legnoso con corteccia grigia e cicatrici fogliari; la varietà non presenta spine.

Fiore

Fiorisce da fine primavera a inizio autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 120 e 150 giorni. Ha note dolci, è leggermente profumato, con aroma delicato.

Crescita

Pianta dalla crescita medio-vigorosa.

Portamento

Sviluppa un portamento cespuglioso con chioma aperta ed espansa.

Condizioni richieste

pH

Il pH ideale del substrato o del terreno per la Fatsia risulta leggermente acido, compreso tra 6,0 e 6,5.

Esposizione

Richiede esposizioni in mezz'ombra, ombra. Evitare la luce solare diretta.

In zone temperate si può utilizzare in aree del giardino poco luminose come all'ombra di piante ad alto fusto.
Se mantenuta in vaso predilige un'esposizione a Nord-Est.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 18 e 25 °C. La temperatura vitale è compresa tra 5 e 38 °C. Tollera bene le basse temperature, tuttavia si consiglia di non posizionarla dove la temperatura scende al di sotto di 0°C.

Se coltivata in giardino può risultare utile distribuire sulla superficie del terreno uno strato di pacciamatura per proteggere le radici dal freddo ma anche per garantire una migliore umidità durante il periodo primaverile-estivo.

Uso

Per il suo particolare fogliame e le scenografiche infiorescenze, viene ampiamente coltivata come pianta per:
Ambito ornamentale Ambito ornamentale esterno Ambito ornamentale interno

Rusticità

Pianta dalla rusticità medio alta.

Terreno

Per l'utilizzo in vaso scegliere un substrato nuovo, di elevata qualità e specifico per piante verdi. Se coltivata in giardino, il terreno deve risultare ben drenante, non calcareo, ricco di sostanza organica e mediamente profondo.

Livello difficoltà

Nelle corrette condizioni ambientali, la Fatsia risulta discretamente facile da coltivare.

Misure precauzionali

Alcune specifiche ed utili indicazioni colturali:
Concimazione equilibrata Evitare luce solare diretta nelle ore più calde Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Predilige clima fresco

Composizione

Se coltivata all'esterno, è possibile creare sofisticate composizioni con altre specie da ombra come Heuchera, Hosta e felci come Dryopteris affinis.

Cure e Avversità

Piantagione

Per la coltivazione in giardino, in aree a clima temperato, si consiglia una densità media di 3 piante al metro quadrato. Prima del trapianto provvedere a rimuovere le infestanti ed aggiungere sostanza organica.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante seme.

Irrigazione

Mantenere il substrato o il terreno umido ma non saturo di acqua, bagnandolo con regolarità durante il periodo più caldo mentre con basse temperature conservarlo relativamente asciutto per prevenire ristagni con successivi marciumi radicali.

Fertilizzazione

Durante il periodo primaverile-estivo apportare al substrato o al terreno umidi un concime specifico per piante verdi da diluire nell'acqua di irrigazione, senza eccedere in dose e frequenza.

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Non edibile.

I frutti della Fatsia sono solo ornamentali e non vanno ingeriti.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Se coltivata o mantenuta in zone fredde sia in casa che all'esterno tende ad avere una colorazione di un verde chiaro rasente al giallo che si recupera solo con l'incremento delle temperature. Evitare di posizionare le piante dove la temperatura scende al di sotto di 0°C.

Scheda curata da Daniela Beretta.