Mhagno F1
Sedano, Sedano rapa
Sedano, Sellero, Sesano
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Apiaceae o Umbelliferae
Ordine
Apiales
Genere
Apium
Specie
graveolens
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea coltivata, in relazione alla varietà, per il cespo o la radice utilizzati in ambito culinario per insaporire piatti tipici della cucina italiana o come verdura da contorno. Dalla media rusticità, predilige un clima fresco e terreni ben drenanti, inoltre per ottenere un buon livello produttivo finale richiede irrigazioni e concimazioni proporzionate ai fabbisogni nelle diverse fasi di sviluppo.
Descrizione varietale
E' una Varietà con pianta molto vigorosa e produttiva, internodi medi, con colore della foglia verde brillante. L'ibrido ha ciclo medio: si può trapiantare da inizio primavera fino in piena estate. Coste rotonde, piuttosto lisce. La varietà è tollerante alla spugnosità fisiologica ed alla salita a seme. Pianta di facile gestione colturale e con un ciclo di sviluppo piuttosto rapido.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
In relazione alla varietà utilizzata, il sedano trova ampio utilizzo in ambito gastronomico, sia crudo che cotto, per il cespo usato in centrifughe o per insaporire spezzatini, stufati e zuppe oppure per la radice in piatti a base di carne o pesce nonché impanata o per creare sfiziose vellutate.
La pianta trova impiego anche in ambito erboristico per la preparazione di decotti, infusi e tinture come rimedio diuretico, antinfiammatorio e digestivo, inoltre è usata in cosmesi per ottenere maschere antirughe.
Origine e Diffusione
La specie selvatica è nativa delle zone temperate ed umide di Asia, Europa meridionale e Nord Africa, da essa in seguito a millenni di addomesticamento e coltivazione risalenti già all'Antica Grecia derivano numerose cultivar tra cui il sedano rapa (Apium graveolens var. rapaceum) di cui si utilizza la radice ed il sedano da coste (Apium graveolens var. duce) usato per foglie e piccioli.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta medio nelle dimensioni se confrontato con quello di altre varietà della medesima specie.
Foglia
Le foglie presentano lamina a base astata.
Frutto/Prodotto
La Foglia presenta forma allungata e non contiene semi, con un peso compreso tra 700 e 1000 grammi e una consistenza solida. Le dimensioni variano da 30 a 60 cm di lunghezza e da 15 a 25 cm di larghezza. La buccia non risulta edibile, mentre la colorazione si presenta bicolore. Dal punto di vista sensoriale, l'aroma è intenso e delicato, il profumo molto profumato, il gusto deciso e il sapore caratteristico e aromatico. Sotto il profilo qualitativo, la pianta si dimostra piuttosto vigorosa con foglie sempre ben distese, complessivamente di buona qualità. La parte edibile comprende anche il fusto erbaceo.
Periodo di fioritura
La fioritura avviene nell'annata successiva a quella di coltivazione risultando utile solo qualora si voglia ottenere il seme per procedere poi alla futura riproduzione della pianta. In generale la coltura deve essere raccolta prima della possibile fioritura.
Infiorescenza
Infiorescenza ombrella, tipica di molte specie appartenenti alla famiglia botanica delle Ombrellifere.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.4 a 0.6 m.
Durata di vita
Pianta a ciclo biennale.
Utilizzo
Coltivabile in aiuole, pieno campo, grandi vasi, vasche da esterno
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice e di media dimensione. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da estate ad autunno, con un periodo di fioritura compreso tra 35 e 50 giorni. Emana un aroma intenso. È attrattivo per coleotteri.
Crescita
La varietà presenta crescita determinata raggiungendo una dimensione specifica.
Portamento
Varietà dal portamento eretto.
Ramificazione / Accestimento
Ramificazione abbondante.
Condizioni richieste
pH
Predilige terreni con pH variabile da leggermente acido a neutro, con valori ottimali compresi tra 6,5 e 7,5.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile-estivo in campo o in aiuola eseguire una vangatura profonda circa 20/30 cm, rimuovendo eventuali erbe infestanti e residui di colture precedenti, procedere interrando concime organico o chimico a lenta cessione e, con l'ausilio di una zappa, sminuzzare le zolle più grossolane. Per favorire un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura, infine livellare accuratamente la superficie mediante l'utilizzo di un rastrello.
Intervenire tempestivamente e periodicamente durante l'intero ciclo vegetativo nell'asportazione delle malerbe adiacenti la coltura con sarchiature o zappature superficiali realizzando nel contempo anche la rottura dell'eventuale crosta superficiale.
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Cresce bene se esposta in pieno sole intervenendo con irrigazioni proporzionate alle esigenze nelle differenti fasi di sviluppo vegetativo.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 16 e 24 °C; preferisce un clima fresco.
Uso
Varietà di sedano utilizzata in ambito
Agroalimentare
Rusticità
La varietà presenta una rusticità medio alta; in un idoneo terreno di crescita e con corrette irrigazioni otterremo ottimi risultati in termini produttivi e qualitativi.
Terreno
Per ottenere una corretta crescita vegetativa seguita da un buon livello produttivo la condizione pedologica migliore è rappresentata da un terreno di medio-impasto, profondo e ben drenante nonché fresco e dotato di sostanza organica. Per la coltivazione in vaso si consiglia un terriccio per orticole contenente torba bionda e bruna.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta discretamente facile con un livello d'impegno gestionale nel complesso medio.
Misure precauzionali
Alcuni suggerimenti colturali per ottenere le migliori di performance di crescita:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo
Consociazione
Coltivabile in consociazione con crescione, lattuga e ravanello.
Cure e Avversità
Piantagione
In fase di trapianto adottare una densità media di 10 piante al metro quadrato affinché ogni singolo esemplare possa sviluppare in modo corretto il proprio apparato radicale e fogliare. Si consiglia inoltre di utilizzare piantine giovani, con radici integre e bianche, con l'accortezza di estrarle dal contenitore senza danneggiarle e posizionanandole su aiuola rialzata di 15/20 cm con apice vegetativo fuori dalla superficie del terreno, evitando di comprimere eccessivamente la zolletta. Irrigare subito dopo il trapianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
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Per le varietà da costa eseguire il taglio di raccolta all'altezza desiderata con utensili dalle lame affilate e pulite.
Per le varietà da radice, dopo la raccolta dell'intera pianta, tagliare tutte le radichette che si dipartano dalla radice principale mentre le foglie, se sane, possono essere utilizzate in cucina come per il sedano da costa.
Riproduzione
La riproduzione può avvenire mediante semina.
Rinvaso
Eseguire il rinvaso primaverile qualora la pianta presenti crescita stentata con scarso sviluppo fogliare e radicale.
Irrigazione
La pianta risulta esigente in termini d'irrigazione soprattutto durante il periodo estivo, quindi suggeriamo di prestare attenzione nel mantenere il terreno di crescita sempre con la corretta umidità ma evitando ristagni idrici. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di canale o acquedotto con pH ottimale neutro e, soprattutto nelle prime fasi di coltivazione, con bassa salinità, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo. In fase di trapianto assistere la pianta poiché maggiormente esposta a stress idrici nel nuovo sito, mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante esente da condizioni di saturazione. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva conservandolo umido ma privo di ristagni. Si consiglia inoltre di non irrigare dall'alto la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio o sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie. Nei periodi caldi e siccitosi è di fondamentale importanza aumentare i vari interventi d'irrigazione per evitare che la pianta possa andare incontro a potenziali stress idrici.
Per l'eventuale semina inumidire il seme per consentirne la germinazione; inoltre, dopo averlo interrato completamente e coperto con uno strato di substrato e materiale inerte, mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.
Approfondisci sul blog di JoyfloFertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto si consiglia di eseguire una concimazione di fondo con concime organo-minerale per apportare gli elementi di cui la pianta necessita nei primi stadi di crescita. In seguito è importante utilizzare un concime idrosolubile per orticole completo ma con maggiore titolo in Fosforo per favorire una radicazione ottimale. Porre cura nel soddisfare tempestivamente i fabbisogni nutritivi della pianta per evitare qualsiasi possibile carenza garantendo così una migliore produzione finale.
Approfondisci sul blog di JoyfloCommestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione non nota; considerare il caso specifico e confrontarsi con il proprio veterinario prima di una eventuale somministrazione.
Edibilità per l'uomo
In relazione alla varietà, la parte edibile può essere rappresentata da foglie e piccioli o dalla radice.
Tossicità per uomo
Le parti edibili della pianta non risultano tossiche se ingerite fresche e ben conservate; considerare il caso specifico per eventuali intolleranze.
Consigli dell'esperto
Consiglio 1
La varietà la cui pianta viene raccolta interamente per il consumo ha bisogno di essere difesa continuamente dai patogeni fungini, quali Septoria e Cercospora, oltre ad Alternaria e Sclerotinia. Non deve essere trascurato il controllo di Afidi, Piralidi e Miridi che possono danneggiare gravemente l'intera pianta. Deve essere assicurata una adeguata dotazione idrica del suolo in particolare nella fase di forte accrescimento della pianta e nei periodi di siccità e in presenza di elevate temperatura. Nel caso di elevate temperature la pianta si agevola di irrigazione climatizzante a pioggia a metà giornata (cosi la parte aerea riesce ad asciugare velocemente prima di sera).
Scheda curata da Giancarlo Babbo.




