Foglia Larga Maxima

Salvia officinalis

Salvia

Conosciuta anche come

Erba sacra, Erba savia, Salvia, Salvia domestica, Salvia officinale, Tè di Grecia

Foglia Larga Maxima, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Lamiaceae o Labiate

Ordine

Lamiales

Genere

Salvia

Specie

officinalis

Informazioni principali

Descrizione

Definita "Erba sacra" dagli antichi Romani, la salvia rappresenta una delle piante aromatiche maggiormente apprezzate, grazie alle sue foglie dal caratteristico aroma, in differenti ambiti di impiego, dal culinario al fitoterapeutico e cosmetico. Perenne, presenta portamento cespuglioso ed abbondante ramificazione, risulta di facile coltivazione preferendo terreni esenti da ristagni idrici e concimazioni equilibrate. Adatta per climi miti ma tollerante anche a brevi periodi di freddo.

Video Specie

https://youtu.be/lB-vBoaREk8

Descrizione varietale

È una Ottima varietà di salvia particolarmente diffusa e coltivata sia in ambito professionale che hobbistico. Si distingue da quella officinalis per una maggior larghezza delle foglie e per una crescita vigorosa; il sapore e il gusto, delle foglie, anche in questo caso sono caratteristici e inconfondibili. La pianta in sè è una delle aromatiche maggiormente coltivate e ha una buona rusticità. Ottima pianta mellifera che emana un caratteristico aroma. La coltivazione è semplice e non necessità di grandi cure colturali. Utile dal punto di vista della costanza produttiva sono delle potature saltuarie. La fioritura avviene nel periodo primaverile-estivo.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

La valenza fitoterapeutica della pianta emerge anche dallo stesso epiteto generico, Salvia, che deriva dal latino sálvo ossia salvare o guarire in riferimento alle proprietà medicinali ad essa attribuite, nonché dal termine specifico, dal latino 'officina', cioè dall'utilizzo farmaceutico, officinale.

Le foglie di salvia, ricche di antiossidanti, sali minerali e vitamine, trovano ampio impiego nella cucina tradizionale mediterranea, inoltre l'olio di salvia viene indicato per curare infezioni fungine, dermatiti ed acne.

Origine e Diffusione

Specie nativa del bacino del Mediterraneo, conosciuta fin dall'antichità per l'utilizzo nella medicina popolare per le sue proprietà terapeutiche quali antibatterico ed antinfiammatorio; oggi le varietà disponibili, distinte in relazione al portamento nonché per le dimensioni ed il colore del fogliame, risultano naturalizzate in quasi tutto il Mondo.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore risulta singolarmente medio nelle dimensioni, riunito in un'infiorescenza di maggiore grandezza.

Foglia

Le foglie, dall'intenso aroma, presentano lamina lanceolata, ovale, allungata tipicamente tomentosa.

Frutto/Prodotto

La Foglia presenta una consistenza tenera con lunghezza compresa tra 3 e 7 cm, disponibile per la raccolta durante tutto l'anno. La colorazione risulta omogenea su tutta la superficie. Dal punto di vista sensoriale, il sapore è aromatico, deciso e intenso, mentre il profumo risulta molto profumato con aroma penetrante; il gusto si caratterizza per note fresche e forti. Sotto il profilo qualitativo, la foglia si distingue per buona durata e complessivamente di buona qualità, rappresentando una varietà con caratteristiche organolettiche intermedie secondo la valutazione tecnica.

Periodo di fioritura

La fioritura si protrae da metà primavera a fine primavera per una durata compresa da 25 a 30 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza spiga.

Colore della foglia

Tonalità unicolor.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.5 a 0.7 m.

Durata di vita

Pianta perenne.

Utilizzo

Facile da coltivare, risulta adatta come pianta da aiuole, balconi, da vasi, grandi vasi, pieno campo, terrazzi, vasche da esterno

Fusto/stelo

Fusto semi-legnoso, la pianta non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma con corolla labiata o bilabiata, di media dimensione, e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a spiga di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a fine primavera, con un periodo di fioritura compreso tra 25 e 30 giorni. Ha note inconfondibili, è leggermente profumato, con aroma penetrante. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Varietà con crescita vigorosa; raggiunge definitive dimensioni a maturità.

Portamento

Il portamento sviluppato risulta cespuglioso.

Ramificazione / Accestimento

L'abbondante ramificazione conferisce valore aggiunto alla varietà, dall'ottimo livello produttivo.

Condizioni richieste

pH

Per la salvia il pH ideale del terreno o del substrato risulta relativamente ampio, variabile da leggermente acido ad alcalino, compreso tra 6,0 e 8,2. Si consiglia di evitare terreni troppo acidi.

Preparazione terreno

Per predisporre il terreno al trapianto si consiglia di eseguire una vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico a lenta cessione provvedendo anche allo sminuzzamento delle zolle più grossolane e compatte. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo ristagni idrici, proseguire realizzando mediante lieve baulatura un'aiuola rialzata dove verranno trapiantate le piantine secondo un idoneo sesto d'impianto, infine livellare la superficie con cura.

Durante il ciclo colturale continuare a lavorare, mediante zappatura, i primi 2/5 cm di terreno per rimuovere le infestanti adiacenti la coltura e rompere l'eventuale crosta superficiale migliorando in tal modo la ritenzione idrica.

/preparazione-terreno-orto/

Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole, sole pomeridiano.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 30 °C; predilige climi miti e soleggiati ma resiste a brevi periodi di freddo.

Uso

La varietà è ampiamente apprezzata in un vasto campo d'impieghi quali:

Agroalimentare Ambito cosmetico Ambito officinale / fitoterapeutico Ambito profumeristico Aromatiche

Rusticità

Varietà con rusticità medio alta, presenta rilevante capacità di adattamento e non richiede particolari cure colturali.

Terreno

Si adatta a differenti condizioni pedologiche, tuttavia il terreno ideale di crescita risulta di medio impasto, ammendato, ben drenante e non eccessivamente acido; per la coltivazione in vasi o fioriere si consiglia un terriccio per orticole a base di torba bionda e bruna.

Livello difficoltà

La coltivazione risulta estremamente facile sia per professionisti che per hobbisti richiedendo un livello di impegno gestionale nel complesso basso.

Misure precauzionali

Per ottenere un'ottima crescita vegetativa si indicano i seguenti accorgimenti ed aspetti colturali:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Corrette potature

Consociazione

Durante il primo anno di crescita si consiglia la consociazione colturale con fagiolino e finocchio.

Composizione

Adatta anche in composizioni miste ad altre aromatiche o con specie ornamentali da fiore per conferire un accento unico ad aiuole o bordure. In fase di trapianto considerare il portamento e l'altezza raggiunta da ogni singola pianta per ottenere risultati finali ben proporzionati ed armoniosi.

Cure e Avversità

Piantagione

Al trapianto in aiuola predisporre a priori le buche d'impianto distanziando correttamente ogni singola pianta per garantire loro di esprimere la migliore vigorìa di crescita, in relazione anche alla dimensione raggiunta a maturità consigliamo una densità media di 8 piante al metro quadrato. Utilizzare piantine con radici integre, di colore bianco, estraendole dal contenitore senza danneggiarle e posizionandole su aiuola rialzata con apice vegetativo al di fuori della superficie del terreno, inoltre bagnare subito dopo l'impianto.

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Potatura

E' consigliabile effettuare la raccolta in pre-fioritura in quanto è il momento in cui la pianta produce maggiormente; il numero di tagli è in media di 2-3 all'anno.

Eseguire inoltre una potatura di mantenimento mediante taglio netto per eliminare porzioni secche o eventualmente malate della pianta.

Riproduzione

La riproduzione può avvenire mediante semina in contenitore o per talea.

Rinvaso

Eseguire il rinvaso a fine primavera qualora la pianta presenti una crescita stentata con radici completamenti avvolgenti il substrato; si consiglia di utilizzare un vaso di dimensione maggiore con idoneo terriccio.

Irrigazione

La salvia è una specie che trae giovamento da condizioni idriche del suolo non molto umide. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di canale o acquedotto con pH ottimale neutro, intervenendo manualmente o mediante impianto irriguo a pioggia, per subirrigazione o per scorrimento. In fase di trapianto assistere la pianta che, nel nuovo sito, può essere maggiormente esposta a stress idrici, mantenendo un'umidità del terreno costante senza eccedere nelle quantità apportate e prevenendo ristagni idrici. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno tra un'irrigazione e la successiva conservandolo poco umido ma evitando colpi di secco; si consiglia di non bagnare la parte aerea della pianta durante il tardo pomeriggio/sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie, inoltre irrigare in seguito al taglio di raccolta. Le esigenze idriche della pianta di salvia sono relativamente ridotte ma è importante soddisfare i fabbisogni idrici, in particolare durante le giornate più calde e siccitose.

Per l'eventuale semina inumidire il seme per consentirne la germinazione inoltre, dopo averlo interrato completamente e coperto con uno strato di substrato e materiale inerte, mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.

/irrigazione-orto/

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organo-minerale. In seguito si consiglia l'uso di un concime idrosolubile specifico per orticole da diluire nell'acqua d'irrigazione e distribuire al terreno o al substrato secondo idonei dosaggi e frequenze, in funzione dei fabbisogni della pianta e della disponibilità degli elementi nel suolo nelle differenti fasi del ciclo produttivo. La salvia non ha esigenze particolari in termini di concimazione, tuttavia è consigliato aumentare la frequenza di intervento, in particolare nel periodo estivo.

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Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Le foglie, opportunatamente raccolte e lavate, risultano commestibili.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

Si consiglia di Non eccedere con l'irrigazione in quanto potrebbero diminuire le caratteristiche organolettiche e il sapore della salvia. Porre attenzione al possibile insorgere di diverse malattie tra cui principalmente l'oidio. In riferimento alla consociazione è consigliabile effettuarla solo il primo anno in quanto nelle annate successive la salvia raggiunge dimensioni importanti che non consentono di poter effettuare alcun tipo di consociazione.

Scheda curata da Giancarlo Babbo.