Messidrome

Allium sativum

Aglio, Garlic

Conosciuta anche come

Aglio comune

Classificazione Scientifica

Classe

Monocotiledonae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Amaryllidaceae

Ordine

Asparagales

Genere

Allium

Specie

sativum

Informazioni principali

Descrizione

Comunemente chiamato aglio, è una pianta perenne coltivata come annuale che produce un bulbo edibile, aromatico e dal sapore intenso, composto da bulbilli ed ampiamente utilizzato in cucina per insaporire pietanze di molte ricette tradizionali.

Richiede un'esposizione solleggiata ed un terreno ben drenante.

Descrizione varietale

Pianta che presenta caratteristiche molto simili alla più conosciuta cipolla; in particolare in riferimento alle cure colturali. Si tratta di una specie erbacea molto aromatica di cui si utilizza essenzialmente il bulbo. La varietà in esame ha un ciclo precoce. La tipologia dell'aglio in questo caso è bianco e lo spicchio è di grossa pezzatura; per tale motivo la varietà garantisce delle ottime rese produttive. Si consiglia vivamente di eseguire la coltivazione su zone ben soleggiate.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

La raccolta deve avvenire quando le foglie risultano secche ed assumono una colorazione giallastra. Una volta eseguita la raccolta dei vari bulbi è necessario lasciarli, possibilmente in andana, ad asciugare per 2 o 3 giorni; in alternativa procedere con un processo di essicazione.

Origine e Diffusione

Specie bulbosa originaria dell'areale che si estende dall'Asia centrale all'Iran nord-orientale; coltivata fin dall'antichità come pianta officinale e come condimento in ambito gastronomico.

Caratteristiche principali

Foglia

La lamina fogliare risulta allungata.

Frutto/Prodotto

Il bulbo presenta una forma globosa e non contiene semi, con un peso compreso tra 60 e 90 g e un diametro da 4 a 6 cm, caratterizzato da una consistenza solida. Risulta intenso e profumato, con un sapore caratteristico e un gusto deciso e forte. La maturazione avviene da fine primavera a inizio estate, mentre la colorazione si presenta omogenea. Si tratta di una varietà caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche e rappresenta una delle principali varietà coltivate.

Colore della foglia

Le foglie presentano tonalità omogenea.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.3 a 0.8 m.

Durata di vita

Erbacea bulbosa coltivata come annuale.

Utilizzo

Per le dimensioni raggiunte, risulta adatta alla coltivazione come pianta da aiuole, da vasi, vasche da esterno, balconi, pieno campo.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di medio piccole dimensioni, con corolla stellata e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a ombrella di media dimensione. Fiorisce da fine primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 20 e 30 giorni. È attrattivo per api e bombi.

Crescita

Presenta crescita determinata.

Portamento

Il portamento è eretto.

Condizioni richieste

pH

Il pH ottimale del substrato o del terreno di coltivazione per l'aglio varia da 5,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto di autunno-inizio inverno eseguire una vangatura profonda circa 20/30 cm eliminando eventuali erbe infestanti e residui di colture precedenti quindi proseguire interrando uniformemente concime organico o chimico. Per ottenere un corretto drenaggio dell'acqua in eccesso, evitando in tal modo nocivi ristagni idrici, procedere realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del terreno, infine livellare accuratamente la superficie mediante l'utilizzo di un rastrello preparando i solchi di trapianto.

Risulta indispensabile eseguire diverse sarchiature durante il ciclo di sviluppo della pianta dal momento che essa risente molto della competizione con possibili malerbe presenti all'interno dell'impianto di coltivazione.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Esposizione

Richiede un'esposizione in pieno sole.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 10 e 20 °C durante la fase vegetativa. La temperatura vitale è compresa tra -15 e 40 °C.

Uso

Bulbosa ampiamente apprezzata ed utilizzata fin dall'antichità nei seguenti settori:
Agroalimentare Aromatiche

Rusticità

Varietà di medio alta rusticità.

Terreno

Utilizzare un terriccio nuovo, di elevata qualità e specifico per orticole.

Per la coltivazione in pieno campo, il terreno deve risultare sciolto e leggero, ben drenante e dotato di sostanza organica.

Livello difficoltà

La coltivazione dell'Allium sativum, se applicate le corrette cure colturali, risulta facile.

Misure precauzionali

Alcune specifiche indicazioni colturali per ottenere un'idonea produzione finale:
Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo

Consociazione

Possibile la consociazione con carota e ravanello.

Cure e Avversità

Piantagione

Applicare una densità media di 25 piante al metro quadrato. Posizionare il bulbillo a una profondità di circa 5 cm e con la parte radicale rivolta verso il basso.

Riproduzione

In linea generale si utilizza il seme ricavato dalla pianta nel precedente ciclo colturale oppure i bulbilli, in quest'ultimo caso prediligere bulbilli di grosse dimensioni poiché hanno un maggior numero di sostanze nutritive.

Irrigazione

Assistere la piantina nelle prime fasi post-trapianto.

Effettuare irrigazioni/bagnature fino alla completa imbibizione del terriccio e senza creare ristagni in superficie. Non bagnare la parte aerea della piantina durante la sera per prevenire il diffondersi di fitopatologie. Si consiglia di prevenire sia ristagni che stress idrici da colpo di secco.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando uniformemente concime organico o chimico.

In seguito apportare al terreno o al substrato mediante fertirrigazione concime idrosolubile specifico per orticole, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze idonee come riportato sull'etichetta informativa del prodotto acquistato. Eseguire una somministrazione di azoto tramite opportuna concimazione nelle prime fasi di crescita del bulbo per agevolare la crescita sia del bulbo che delle prime foglie della parte vegetativa. Nelle successive fasi di crescita apportare elementi fondamentali come zolfo, calcio e potassio.

Approfondisci sul blog di Joyflo

Commestibilità e Tossicità

Edibilità per l'uomo

Il bulbo, se raccolto e conservato in modo idoneo, risulta edibile.

Consigli dell'esperto

Consiglio 1

La coltura risente della presenza di diversi parassiti che se presenti a elevate densità possono causare ingenti danni, i principali sono: mosche, Chortophila brassicae o Hylenia antiqua. Sarà dunque necessario, se si superano le soglie di intervento, utilizzare appositi trattamenti soprattutto larvicidi per poter limitare eventuali danni. Prestare la massima attenzione anche a possibili attacchi radicali come marciume rosa delle radici e il marciume bianco del bulbo.

Scheda curata da Daniela Beretta.