Catalogna Katrina F1

Cichorium intybus

Cicoria, Catalogna

Conosciuta anche come

In relazione alla varietà: Cicoria, Cicoria Pan di zucchero, Catalogna, Puntarelle, Radicchio.

Catalogna Katrina F1, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotyledoneae

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Cichorium

Specie

intybus

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea da orto coltivata a scopi alimentare per le sue foglie o in generale per il cespo di consistenza variabile da croccante a tenera ed il cui sapore esprime note amarognole o dolci. Presente commercialmente con un ampio assortimento di varietà come catalogna, puntarelle e radicchio.

Di facile coltivazione, predilige un'esposizione in pieno sole in terreni esenti da ristagni idrici ed irrigazioni ben proporzionate ai suoi fabbisogni, in particolare durante il periodo estivo.

Descrizione varietale

La varietà appartiene alla tipologia " gigante di chioggia". Il ciclo è medio precoce e può essere coltivata tutto l'anno compatibilmente con il rispetto delle temperature minime biologiche. La pianta ha portamento assurgente, buona uniformità e ridottissimi ricacci laterali. Le foglie sono frastagliate di colore verde intenso e brillante con costa bianca e piuttosto plastica. Katrina ha una ottima tolleranza alla prefioritura. La destinazione prevalente è il consumo fresco.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

Le foglie della cicoria, crude o cotte, risultano a basso apporto calorico e ricche di fibre, sali minerali e vitamine; in relazione alla varietà sono ampiamente apprezzate ed utilizzate in ambito culinario per insalate, frittate, torte salate, zuppe o per accompagnare piatti a base di carne e risotti.

Le foglie vengono inoltre indicate per facilitare l'attività intestinale e digestiva.

Origine e Diffusione

La cicoria o radicchio selvatico, progenitore delle varietà attualmente coltivate, risulta nativo dell'areale eurasiatico-sudeuropeo; nel passato era raccolto nei campi incolti per le giovani foglie commestibili, utilizzate anche nella medicina popolare, ma soprattutto, a partire dal '500, per la sua radice che tostata veniva usata per ottenere un infuso sostituto o surrogato del caffè.

Caratteristiche principali

Foglia

Le foglie presentano lamine frastagliate.

Frutto/Prodotto

La Foglia-costa presenta forma allungata e raggiunge un peso compreso tra 600 e 1200 g, con lunghezza da 40 a 60 cm. La consistenza si distingue per una foglia tenera abbinata a una costa croccante. Al gusto risulta fresco e soave, con un sapore amarognolo, caratteristico e aromatico, mentre l'aroma si presenta intenso e delicato; non risulta profumato. La colorazione è bicolore e omogenea. Disponibile tutto l'anno per quanto riguarda il periodo di maturazione, rappresenta una delle principali varietà coltivate, caratterizzata da una pianta piuttosto vigorosa con foglie sempre ben distese e complessivamente di buona qualità. La varietà si distingue per buone caratteristiche organolettiche.

Periodo di fioritura

La fioritura avviene l'anno successivo a quello di coltivazione, da metà primavera a inizio estate per una durata compresa da 25 a 40 giorni.

Colore della foglia

Tonalità unicolor.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.5 a 0.7 m.

Durata di vita

Coltivata come annuale.

Utilizzo

Varietà adatta per la coltivazione in aiuole, grandi vasi, pieno campo, vasche da esterno.

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la pianta non presenta spine.

Fiore

Si dispone in infiorescenze a capolino di media dimensione. Fiorisce da metà primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 25 e 40 giorni. È attrattivo per api.

Crescita

La varietà presenta crescita determinata giungendo ad una data dimensione finale.

Portamento

L'habitus sviluppato risulta eretto.

Ramificazione / Accestimento

Varietà con media ramificazione.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del terreno di coltivazione varia da leggermente acido a neutro, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto in pieno campo eseguire una vangatura profonda 20/30 cm rimuovendo eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, proseguire con l'interramento di concime organico o chimico che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta e, con l'ausilio di una zappa, rompere le zolle più compatte e grossolane. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata di 15/20 cm mediante leggera baulatura del suolo, infine livellare con cura la superficie.

Durante la coltivazione continuare a lavorare il terreno mediante zappatura per i primi 2/3 cm ponendo cura nel rimuovere le infestanti adiacenti la coltura e al tempo stesso rompere la possibile crosta superficiale.

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Esposizione

La varietà si adatta bene in condizioni di pieno sole, sole pomeridiano; si consiglia un'esposizione soleggiata, al riparo dal vento, supportata da un'irrigazione proporzionata ai fabbisogni della pianta.

Clima e temperatura ideale

La temperatura ideale è compresa tra 15 e 24 °C per una crescita ottimale.

Uso

Vartietà ampiamente apprezzata in ambito:

Agroalimentare

Rusticità

Varietà dalla media rusticità, richiede irrigazioni regolari ed un controllo periodico delle possibili infestanti adiacenti l'impianto.

Terreno

La condizione pedologica migliore, per una corretta crescita della varietà ed un successivo idoneo livello produttivo, è rappresentata da un terreno di medio-impasto, fresco, ben drenante ed ammendato; per l'utilizzo in vasi o vasche si consiglia un terriccio per orticole contenente torba bionda e bruna.

Livello difficoltà

Varietà la cui coltivazione risulta facile con un livello di impegno gestionale basso purché le venga garantita una corretta esposizione alla luce solare e cure colturali, quali concimazioni ed irrigazioni, idonee.

Misure precauzionali

Per ottenere i migliori risultati produttivi indichiamo i seguenti aspetti e consigli colturali:

Concimazione equilibrata Evitare di irrigare troppo Richiede poco concime ma regolare Mantenere il substrato asciutto con basse temperature Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate

Cure e Avversità

Piantagione

In fase di trapianto considerare una densità media di 9 piante al metro quadrato al fine di garantire il corretto sviluppo di ciascun esemplare ed una successiva idonea produzione quantitativa e qualitativa.

Trapiantare piantine giovani con radici chiare e non necrotizzate, posizionandole su aiuola rialzata con il colletto al di fuori della superficie del terreno. Di fondamentale importanza è assicurarsi che la zolletta sia ben bagnata prima di iniziare l'operazione di trapianto, si consiglia inoltre di irrigare subito dopo il trapianto per agevolare il primo sviluppo della piantina giovane.

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Potatura

Eseguire il taglio di raccolta preferibilmente durante le prime ore mattutine al fine di evitare possibili perdite di umidità del cespo.

Il peso del cespo può essere considerevole nei periodi con condizioni più favorevoli mentre risulterà più leggero nei periodi meno favorevoli.

Riproduzione

La moltiplicazione avviene mediante semina in pieno campo o in contenitore.

Inumidire il seme interrandolo poi completamente ad una corretta profondità e coprendolo con uno strato di terriccio per orticole e materiale inerte, infine mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.

Rinvaso

In primavera, qualora la pianta presentasse crescita stentata con scarso sviluppo radicale, eseguire il rinvaso in un vaso di dimensione maggiore utilizzando un idoneo terriccio per orticole.

Irrigazione

Porre particolare attenzione all'irrigazione in quanto la pianta risulta esigente in termini idrici, di conseguenza il terreno di crescita deve essere mantenuto adeguatamente umido evitando però ristagni idrici. Gli interventi irrigui devono risultare proporzionati con le temperature e le condizioni ambientali presenti, in particolare durante il periodo estivo per le elevate temperature sarà necessario aumentare la frequenza d'irrigazione. Utilizzare acqua piovana, in alternativa di acquedotto o canale con pH ottimale subacido, intervenendo manualmente o mediante impianto ad ala gocciolante, a pioggia o per subirrigazione. In fase di trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto adattamento nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante ma senza eccedere nelle frequenze e negli apporti idrici per evitare possibili marciumi radicali. Successivamente fare asciugare leggermente il terreno tra una bagnatura e la successiva mantenendolo sempre umido ma non saturo, inoltre le irrigazioni devono essere eseguite in mattinata in modo che le foglie siano asciutte prima di sera per prevenire la possibile insorgenza di determinate patologie. Irrigare in seguito alla raccolta.

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Fertilizzazione

In fase di preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una fertilizzazione di fondo con concime organo-minerale.

Successivamente apportare al terreno o al substrato un concime specifico per orto mediante fertirrigazione ossia diluendolo nell'acqua d'irrigazione e distribuendolo secondo dosaggi e frequenze proporzionate alle richieste della pianta nelle differenti fasi di crescita, in particolare dopo il trapianto utilizzare un fertilizzante completo con prevalenza di Fosforo per stimolare la formazione di un idoneo apparato radicale mentre durante la fase di crescita somministrare una corretta quantità di concime completo con prevalenza di Azoto per favorire lo sviluppo vegetativo.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota; considerare il caso specifico.

Edibilità per l'uomo

Specie edibile.

Tossicità per uomo

La parte edibile, se ingerita in quantità idonee ed al corretto stadio di maturazione, non risulta tossica.

Consigli dell'esperto

Consiglio

La varietà è piuttosto rustica, tuttavia è necessario prestare la massima attenzione alla presenza di larve defogliatrici di lepidotteri soprattutto nel periodo autunnale. Non meno importante nello stesso periodo la presenza di oidio. Le due avversità andranno combattute con l'utilizzo di fitofarmaci autorizzati ed efficaci. Per ridurre la concorrenza delle malerbe è possibile la coltivazione anche su aiuola pacciamata con film plastico ordinario o biodegradabile di colore nero.

Scheda curata da Giancarlo Babbo.