Tt Sublime
Lattuga
Lattuca, Latuga, Insalata, Salada
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Asteraceae o Compositae
Ordine
Asterales
Genere
Lactuca
Specie
sativa
Informazioni principali
Descrizione
Erbacea annuale coltivata principalmente per le sue foglie o foglie-coste di colore, dimensione e sapore variabile in relazione alla varietà, ampiamente utilizzate in ambito culinario. Predilige climi temperati nonché suoli ben drenanti.
Descrizione varietale
Lattuga che appartiene alla tipologia batavia e si contraddistingue per una foglia particolarmente tenera e di colorazione omogenea rossa ciliegia. Date le sue caratteristiche oltre alla coltivazione in pieno campo o in ambienti protetti essa si presta anche al vertical farming. La foglia presenta un margine ondulato e permette di raggiungere una elevata resa in busta. Buon pacchetto di resistenza nei confronti della peronospora della lattuga. In areali più caldi è possibile coltivarla anche tutto l'anno. Porre attenzione all'irrigazione e alla fertirrigazione in quanto è una pianta particolarmente delicata e con ciclo di crescita veloce.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
La lattuga risulta a basso contenuto calorico e ricca di acqua, fibre e sali minerali; consumata cruda, meno frequentemente cotta, trova ampio impiego nella cucina mediterranea per la preparazione di insalate, per impreziosire minestre e zuppe oppure per accompagnare piatti a base di carne o pesce.
Origine e Diffusione
L'origine è ancora incerta, secondo alcuni studi la specie sarebbe nativa dell'Asia occidentale. Già utilizzata dagli antichi Egizi, sia per l'olio dei semi che per le foglie, venne coltivata anche da Romani e Greci che le attribuivano capacità terapeutiche. Oggi presente in un ampio assortimento di varietà, alcune delle quali selezionate già durante il Rinascimento, coltivate a scopo alimentare in tutti gli areali con clima temperato.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente risulta medio piccolo.
Foglia
Le foglie presentano, nel corso dello sviluppo vegetativo della pianta, lamina oblunga, obovata, ovale.
Frutto/Prodotto
La Foglia-costa presenta forma tonda e non contiene semi, con uno spessore di 0 mm e consistenza tenera, per un peso di G. La colorazione risulta unicolor. Dal punto di vista sensoriale, il sapore è delicato e risulta non profumato. La buccia non è edibile. Il periodo di maturazione si estende da metà autunno a metà primavera. Secondo la valutazione tecnica, si tratta di una varietà caratterizzata da buone caratteristiche organolettiche, con un aspetto qualitativo complessivamente di buona qualità.
Periodo di fioritura
Fiorisce da fine primavera a inizio estate per una durata compresa da 25 a 35 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza pannocchia.
Colore della foglia
Tonalità unicolor.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.1 a 0.15 m.
Durata di vita
Pianta a ciclo annuale.
Utilizzo
Varietà versatile, adatta per la coltivazione in aiuole, grandi vasi, pieno campo, vasche da esterno, bordure
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha forma semplice, di medio piccole dimensioni, con corolla gamopetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di media dimensione. Fiorisce da fine primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 25 e 35 giorni. È attrattivo per api, farfalle e bombi.
Crescita
Varietà a crescita determinata.
Portamento
L'habitus finale assunto dalla pianta risulta eretto.
Condizioni richieste
PH
Il pH ideale del terreno o del substrato di crescita varia da leggermente acido a neutro, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 7,0.
Preparazione terreno
Prima del trapianto primaverile-estivo in pieno campo, per una corretta preparazione del terreno, si consiglia di eseguire una vangatura profonda 20-30 cm asportando eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, procedere con l'interramento di concime organico o chimico che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta e, con l'ausilio di una zappa, rompere le zolle più compatte e grossolane per favorire anche una migliore distribuzione del concime. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del suolo, infine livellare con cura la superficie preparando le postarelle secondo un'idonea densità d'impianto.
Durante la coltivazione continuare a lavorare il terreno mediante zappatura per i primi 2-3 cm ponendo cura nel rimuovere le infestanti adiacenti l'impianto e al tempo stesso rompere la possibile crosta superficiale.
/preparazione-terreno-orto/
Esposizione
Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole, sole pomeridiano, al riparo dal vento intenso.
Clima e temperatura ideale
Si adatta bene ai climi caldi ed umidi estivi. La temperatura ideale è compresa tra 12 e 25 °C. La temperatura biologica è compresa tra 4 e 35 °C.
Uso
Ampiamente utilizzata in ambito:
Agroalimentare
Rusticità
Varietà con rusticità elevata, tollera bene il caldo umido.
Terreno
Preferisce un terreno di medio-impasto o tendente al sabbioso, fresco, ben drenante e dotato di sostanza organica; per la coltivazione in vasi utilizzare un terriccio specifico per piante orticole contenente torba bionda e bruna.
Livello difficoltà
La coltivazione risulta estremamente facile conferendo valore aggiunto alla coltura. Con un livello d'impegno gestionale medio si potranno ottenere ottimi risultati produttivi. Si suggerisce di eseguire con la corretta tempestività tutti gli interventi colturali, soprattutto durante il periodo estivo.
Misure precauzionali
Alcuni utili accorgimenti ed aspetti colturali specifici per questa varietà di lattuga:
Concimazione equilibrata Predilige clima caldo e umido
Consociazione
Può essere coltivata in consociazione con aglio, asparago, bietola, carciofo, cardo, carota, cavolo, cetriolo, cicoria, cipolla, fagiolino, fagiolo, melanzana, peperone, pomodoro, porro e zucchino.
Cure e Avversità
Piantagione
In fase di trapianto considerare una densità media di 2000 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare. Il suolo deve risultare, in seguito a lavorazione, soffice ed in condizione di tempera.
Piantare piantine giovani, con radici integre e bianche, posizionandole su aiuola rialzata di 15-20 cm con il colletto fuori dalla superficie del terreno, evitando di affondare completamente la zolletta ed irrigando subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.
Approfondisci sul blog di JoyfloPotatura
La potatura si limita alla raccolta con pulitura della parte edibile della pianta.
Riproduzione
La riproduzione avviene mediante seme.
Irrigazione
Utilizzare acqua piovana o di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante senza eccedere nelle quantità idriche apportate. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva evitando ristagni idrici. L'apporto di acqua deve essere commisurato anche alla capacità di trattenuta del suolo ponendo particolare attenzione durante la seconda metà della fase di sviluppo vegetativo.
/irrigazione-orto/
Fertilizzazione
Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organo-minerale a lenta cessione. In seguito apportare concime liquido specifico per orticole, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze proporzionate ai fabbisogni della pianta. Per le varietà a ciclo produttivo breve porre attenzione ad eseguire le concimazioni nelle corrette tempistiche per evitare una riduzione di qualità e quantità del prodotto finale raccolto.
/concimazione-orto/
Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Tossicità da ingestione per animali domestici non nota; considerare il caso specifico e consultarsi con il proprio veterinario di fiducia prima di un'eventuale somministrazione.
Edibilità per l'uomo
Varietà edibile.
Tossicità per uomo
La parte edibile, se raccolta al giusto stadio di maturazione, ben conservata ed assunta in quantità idonee, non causa tossicità da ingestione; considerare comunque il caso individuale specifico.
Consigli dell'esperto
Consiglio
Dato il breve ciclo di sviluppo per la produzione di questa lattuga è importante rispettare tutte le indicazioni colturali. Se questo sarà fatto il risultato sarà pieno e senza sbavature. E' sufficiente, infatti, anche un solo giorno di sofferenza della pianta per compromettere una parte di qualità e quantità del prodotto.
Scheda approvata dal comitato scientifico Joyflo.




