Femena

Lactuca sativa

Lattuga

Conosciuta anche come

Lattuca, Latuga, Insalata, Salada

Femena, foto 1

Classificazione Scientifica

Classe

Dicotiledoni

Divisione

Angiospermae

Famiglia

Asteraceae o Compositae

Ordine

Asterales

Genere

Lactuca

Specie

sativa

Informazioni principali

Descrizione

Erbacea annuale coltivata principalmente per le sue foglie o foglie-coste di colore, dimensione e sapore variabile in relazione alla varietà, ampiamente utilizzate in ambito culinario. Predilige climi temperati nonché suoli ben drenanti.

Descrizione varietale

La varietà femena è una lattuga della tipologia "cappuccina" con cespo a foglia avvolgente e spessa, molto tenera e con bordo intero o leggermente ondulato. Il cespo è tondo e piuttosto serrato con peso medio di 400-500 g. La varietà è adatta a coltivazioni primaverili-estive e autunnali in pieno campo. Pianta molto rustica e di buon vigore con cespo compatto o semiaperto. La foglia presenta un bel colore verde biondo brillante. Il cespo presenta fondo piatto e con taglio di piccolo diametro. Elevata tolleranza alla salita a seme nel periodo indicato di coltivazione. Come gran parte delle lattughe ha un ciclo di sviluppo particolarmente rapido, 27-30 giorni nel periodo estivo, e quindi molto sensibile alla tempestività di gestione delle diverse operazioni colturali che quando applicata riesce a far manifestare la massima potenzialità.

Origine e Storia

Curiosità e Particolarità

La lattuga risulta a basso contenuto calorico e ricca di acqua, fibre e sali minerali; consumata cruda, meno frequentemente cotta, trova ampio impiego nella cucina mediterranea per la preparazione di insalate, per impreziosire minestre e zuppe oppure per accompagnare piatti a base di carne o pesce.

Origine e Diffusione

L'origine è ancora incerta, secondo alcuni studi la specie sarebbe nativa dell'Asia occidentale. Già utilizzata dagli antichi Egizi, sia per l'olio dei semi che per le foglie, venne coltivata anche da Romani e Greci che le attribuivano capacità terapeutiche. Oggi presente in un ampio assortimento di varietà, alcune delle quali selezionate già durante il Rinascimento, coltivate a scopo alimentare in tutti gli areali con clima temperato.

Caratteristiche principali

Grandezza del fiore

Il fiore singolarmente risulta medio piccolo.

Foglia

Le foglie presentano, nel corso dello sviluppo vegetativo della pianta, lamina oblunga, obovata, ovale.

Frutto/Prodotto

La Foglia-costa presenta forma oblunga e non contiene semi, con peso compreso tra 400 e 500 g e diametro da 25 a 35 cm. Lo spessore misura 0 mm, mentre la consistenza si caratterizza per una foglia tenera e una costa croccante. La colorazione risulta unicolor e la buccia non è edibile. Il periodo di maturazione si estende da metà primavera a metà autunno. Al gusto risulta fresco e delicato, con sapore caratteristico, agrodolce e intenso, mentre risulta non profumato. La pianta si presenta piuttosto vigorosa con foglie sempre ben distese, caratterizzandosi per buone caratteristiche organolettiche.

Periodo di fioritura

Fiorisce da fine primavera a inizio estate per una durata compresa da 25 a 35 giorni.

Infiorescenza

Infiorescenza pannocchia.

Colore della foglia

Tonalità unicolor.

Altezza della pianta

L'altezza della pianta varia da 0.2 a 0.3 m.

Durata di vita

Pianta a ciclo annuale.

Utilizzo

Varietà versatile, adatta per la coltivazione in aiuole, grandi vasi, pieno campo, vasche da esterno, bordure

Fusto/stelo

Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.

Fiore

Il fiore ha forma semplice, di medio piccole dimensioni, con corolla gamopetala e petali monocolore. Si dispone in infiorescenze a pannocchia di media dimensione. Fiorisce da fine primavera a inizio estate, con un periodo di fioritura compreso tra 25 e 35 giorni. È attrattivo per api, farfalle e bombi.

Crescita

Varietà a crescita compatta.

Portamento

L'habitus finale assunto dalla pianta risulta cespitoso.

Condizioni richieste

PH

Il pH ideale del terreno o del substrato di crescita varia da leggermente acido a neutro, con valori ottimali compresi tra 6,0 e 7,0.

Preparazione terreno

Prima del trapianto primaverile-estivo in pieno campo, per una corretta preparazione del terreno, si consiglia di eseguire una vangatura profonda 20-30 cm asportando eventuali malerbe, pietre ingombranti e residui di colture precedenti, procedere con l'interramento di concime organico o chimico che apporterà le sostanze nutritive necessarie nelle prime fasi di sviluppo della pianta e, con l'ausilio di una zappa, rompere le zolle più compatte e grossolane per favorire anche una migliore distribuzione del concime. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo in tal modo nocivi ristagni idrici, proseguire realizzando un'aiuola rialzata mediante leggera baulatura del suolo, infine livellare con cura la superficie preparando le postarelle secondo un'idonea densità d'impianto.

Durante la coltivazione continuare a lavorare il terreno mediante zappatura per i primi 2-3 cm ponendo cura nel rimuovere le infestanti adiacenti l'impianto e al tempo stesso rompere la possibile crosta superficiale.

/preparazione-terreno-orto/

Esposizione

Adatta per esposizioni in mezz'ombra, pieno sole, sole pomeridiano, al riparo dal vento intenso.

Clima e temperatura ideale

Si adatta bene ai climi caldi ed umidi estivi. La temperatura ideale è compresa tra 12 e 25 °C. La temperatura biologica è compresa tra 4 e 35 °C.

Uso

Ampiamente utilizzata in ambito:

Agroalimentare

Rusticità

Varietà con rusticità medio alta, tollera bene il caldo umido.

Terreno

Preferisce un terreno di medio-impasto o tendente al sabbioso, fresco, ben drenante e dotato di sostanza organica; per la coltivazione in vasi utilizzare un terriccio specifico per piante orticole contenente torba bionda e bruna.

Livello difficoltà

La coltivazione risulta estremamente facile conferendo valore aggiunto alla coltura. Con un livello d'impegno gestionale basso si potranno ottenere ottimi risultati produttivi. Si suggerisce di eseguire con la corretta tempestività tutti gli interventi colturali, soprattutto durante il periodo estivo.

Misure precauzionali

Alcuni utili accorgimenti ed aspetti colturali specifici per questa varietà di lattuga:
Concimazione equilibrata Predilige clima caldo e umido

Consociazione

Può essere coltivata in consociazione con aglio, asparago, bietola, carciofo, cardo, carota, cavolo, cetriolo, cicoria, cipolla, fagiolino, fagiolo, melanzana, peperone, pomodoro, porro e zucchino.

Cure e Avversità

Piantagione

In fase di trapianto considerare una densità media di 10 piante al metro quadrato al fine di garantire un corretto sviluppo di ciascun esemplare. Il suolo deve risultare, in seguito a lavorazione, soffice ed in condizione di tempera.

Piantare piantine giovani, con radici integre e bianche, posizionandole su aiuola rialzata di 15-20 cm con il colletto fuori dalla superficie del terreno, evitando di affondare completamente la zolletta ed irrigando subito dopo l'impianto, preferibilmente durante le ore mattutine.

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Potatura

La potatura si limita alla raccolta con pulitura della parte edibile della pianta.

Riproduzione

La riproduzione avviene mediante seme.

Irrigazione

Utilizzare acqua piovana o di acquedotto, manualmente o mediante impianto irriguo. Al trapianto assistere la piantina per garantirle un corretto sviluppo nel nuovo sito mantenendo quest'ultimo ad un'umidità costante senza eccedere nelle quantità idriche apportate. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra un'irrigazione e la successiva evitando ristagni idrici. L'apporto di acqua deve essere commisurato anche alla capacità di trattenuta del suolo ponendo particolare attenzione durante la seconda metà della fase di sviluppo vegetativo.

/irrigazione-orto/

Fertilizzazione

Durante la preparazione del terreno pre-trapianto eseguire una concimazione di fondo interrando concime organo-minerale a lenta cessione. In seguito apportare concime liquido specifico per orticole, da diluire nell'acqua d'irrigazione secondo dosaggi e frequenze proporzionate ai fabbisogni della pianta. Per le varietà a ciclo produttivo breve porre attenzione ad eseguire le concimazioni nelle corrette tempistiche per evitare una riduzione di qualità e quantità del prodotto finale raccolto.

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Commestibilità e Tossicità

Pet friendly

Tossicità da ingestione per animali domestici non nota; considerare il caso specifico e consultarsi con il proprio veterinario di fiducia prima di un'eventuale somministrazione.

Edibilità per l'uomo

Varietà edibile.

Tossicità per uomo

La parte edibile, se raccolta al giusto stadio di maturazione, ben conservata ed assunta in quantità idonee, non causa tossicità da ingestione; considerare comunque il caso individuale specifico.

Consigli dell'esperto

Consiglio

Dato il breve ciclo di sviluppo per la produzione di questa lattuga è importante rispettare tutte le indicazioni colturali. Se questo sarà fatto il risultato sarà pieno e senza sbavature. E' sufficiente, infatti, anche un solo giorno di sofferenza della pianta per compromettere una parte di qualità e quantità del prodotto.

Scheda curata da Giancarlo Babbo.