Riccio
In relazione alla varietà: Prezzemolo, Prezzemolo comune, Prezzemolo riccio
Parsemol, Pressemolo, Prezzemolo
Classificazione Scientifica
Classe
Dicotiledoni
Divisione
Angiospermae
Famiglia
Apiaceae o Umbelliferae
Ordine
Apiales
Genere
Petroselinum
Specie
crispum
Informazioni principali
Descrizione
Pianta biennale coltivata come annuale principalmente per le sue foglie aromatiche dal caratteristico sapore intenso utilizzate in ambito gastronomico. Coltivabile sia in pieno campo che in vaso, richiede esposizioni soleggiate ed irrigazioni costanti. E' presente con un ampio assortimento di varietà che si differenziano per la dimensione e la forma delle foglie nonché per il loro aroma.
Descrizione varietale
La varietà di prezzemolo "riccio" presenta le foglie con margini fortemente arricciati e dentellati. Il colore delle foglie è verde molto scuro. Le piante sono molto fogliose, ma sono meno aromatiche del "comune" e del "gigante da taglio". Le sue foglie sono destinate prevalentemente alla guarnizione dei piatti nei ristoranti. Il raccolto è unico perchè si raccoglie l'intero cespo. Le distanze di impianto sono maggiori rispetto al "comune "ed al "gigante da taglio" infatti si rispetta una distanza di 40 cm tra le file e 25-30 cm lungo la fila. La resa media è di 2-3 kg/mq.
Origine e Storia
Curiosità e Particolarità
Fonte di beta-carotene e flavonoidi, il prezzemolo può svolgere sull'organismo umano una funzione antisettica e carminativa nonché diuretica se assunto in quantità idonea.
Ampiamente utilizzato nella cucina mediterranea, viene aggiunto come guarnizione o per insaporire pietanze quali primi o secondi piatti ma anche insalate o salse conferendo un accento unico dalle particolari note gustative. Insomma le foglie di prezzemolo possono entrare a far parte di moltissime ricette, non a caso tra i detti italiani troviamo "Sei come il prezzemolo!".
Origine e Diffusione
Specie originaria del Mediterraneo orientale, già conosciuta dagli antichi Egizi e Romani che la utilizzavano per le sue presunte proprietà medicinali e durante cerimonie sacre come sepolture; a partire dal Medioevo il prezzemolo iniziò ad entare nelle cucine, grazie al gusto ed al sapore conferito dalle foglie, per aromatizzare le vivande, venendo così ampiamente coltivato negli orti di monasteri e residenze reali.
Caratteristiche principali
Grandezza del fiore
Il fiore singolarmente è piccolo.
Foglia
Le foglie presentano, nel corso dello sviluppo della pianta, lamina pennatosetta, pennato-composte, bipennatosetta.
Frutto/Prodotto
La Foglia presenta una forma composita a lembo diviso o lobato, priva di semi, con una consistenza tenera e costa croccante; raggiunge una lunghezza da 20 a 40 cm e un peso di G. La colorazione risulta unicolor e omogenea, mentre la buccia non è edibile. Disponibile tutto l'anno, la foglia si caratterizza per essere profumata, con un aroma delicato e penetrante; il gusto risulta fresco, delicato e soave, mentre il sapore presenta note caratteristiche, aromatiche e rotonde. Si tratta di una varietà con caratteristiche organolettiche intermedie e rappresenta una delle principali varietà coltivate.
Periodo di fioritura
Fiorisce, durante il secondo anno di coltivazione, da primavera a estate per una durata compresa da 30 a 50 giorni.
Infiorescenza
Infiorescenza ombrella composta, tipica di molte specie appartenenti alla famiglia botanica delle Ombrellifere.
Colore della foglia
Tonalità unicolor.
Altezza della pianta
L'altezza della pianta varia da 0.25 a 0.4 m.
Durata di vita
Pianta biennale a ciclo colturale annuale.
Utilizzo
Versatile, risulta adatta per la coltivazione in aiuole, balconi, da vasi, pieno campo, terrazzi, vasche da esterno
Fusto/stelo
Lo stelo è erbaceo, la varietà non presenta spine.
Fiore
Il fiore ha dimensioni ridotte. Si dispone in infiorescenze a ombrella composta di media dimensione. Fiorisce da primavera a estate, con un periodo di fioritura compreso tra 30 e 50 giorni. È attrattivo per api.
Crescita
Varietà con crescita compatta.
Portamento
L'habitus sviluppato è cespuglioso.
Ramificazione / Accestimento
La ramificazione risulta media garantendo un idoneo livello produttivo finale.
Condizioni richieste
PH
Il pH del terreno ideale per il prezzemolo risulta compreso tra 5,5 e 7,0.
Preparazione terreno
Per la preparazione del terreno destinato al trapianto d'inizio primavera eseguire una leggera vangatura profonda 20/30 cm eliminando eventuali malerbe, residui di colture precedenti e pietre ingombranti, interrare poi concime organico o chimico a lenta cessione e lavorare ulteriormente le zolle sminuzzandole mediante l'ausilio di una zappa. Per migliorare il drenaggio dell'acqua in eccesso, prevenendo ristagni idrici, eseguire poi una lieve baulatura realizzando così un'aiuola rialzata, infine livellare la superficie del terreno predisponendo le postarelle secondo un idoneo sesto d'impianto.
Durante il ciclo colturale continuare, mediante zappatura superficiale, a rimuovere le infestanti in prossimità della pianta per evitare che ostacolino il suo normale accrescimento nonché per rompere l'eventuale crosta superficiale.
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Esposizione
Per un'ottima crescita vegetativa esporre la pianta al sole pomeridiano, pieno sole, all'interno in zone non molto calde.
Clima e temperatura ideale
La temperatura ideale è compresa tra 15 e 20 °C, in tale intervallo termico si ottiene una migliore produttività, qualitativa e quantitativa. La temperatura vitale è compresa tra 0.0 e 35 °C
Uso
Varietà apprezzata in ambito:
Agroalimentare Aromatiche
Rusticità
Varietà dalla bassa rusticità, porre attenzione agli apporti idrici che devono risultare equilibrati e proporzionati alle esigenze della pianta ed alla tipologia di terreno.
Terreno
Il terreno ideale per una corretta crescita vegetativa del prezzemolo è di medio-impasto o tendente al sabbioso, fresco, strutturato e ben drenante nonché dotato di sostanza organica. Per la coltivazione in vasi o vasche utilizzare un substrato specifico per orticole contenente torba bionda e bruna.
Livello difficoltà
La coltivazione di questa varietà di prezzemolo risulta nel complesso facile con un livello d'impegno gestionale richiesto basso.
Misure precauzionali
Alcuni utili consigli colturali specifici per questa varietà di prezzemolo:
Concimazione equilibrata Mantenere il substrato sempre umido Mettere all'esterno quando non c'è più il rischio di gelate
Consociazione
La coltivazione può avvenire in consociazione con crescione e ravanello.
Cure e Avversità
Piantagione
Per la coltivazione in aiuola o in pieno campo applicare una densità media di 9 piante al metro quadrato affinché ogni esemplare possa esprimere la migliore vigoria di crescita. Eseguire il trapianto ponendo attenzione a non lesionare le radici, che devono risultare bianche e prive di necrotizzazioni, posizionando la pianta su aiuola rialzata di circa 15-20 cm con il colletto fuori dalla superficie del terreno ed irrigando subito dopo, preferibilmente durante le ore mattutine.
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Potatura
La potatura si limita alla raccolta della parte edibile con un taglio preciso all'altezza desiderata; in alcune varietà è possibile eseguire più di uno sfalcio durante il periodo produttivo.
Riproduzione
La moltiplicazione avviene mediante semina.
Rinvaso
In primavera-inizio estate, se le radici hanno completamente avvolto il substrato, eseguire il rinvaso.
Irrigazione
Le esigenze idriche risultano medio-alte, sarà quindi indispensabile aumentare la frequenza d'intervento soprattutto nel periodo estivo, caldo ed a forte insolazione.
Al trapianto assistere la piantina per consentirle una corretta radicazione nel nuovo sito prevenendo sia colpi di secco che eccessivi apporti con conseguenti ristagni. In seguito fare asciugare leggermente il terreno o il substrato tra i vari interventi senza però far appassire la pianta, inoltre non bagnare la parte aerea durante la sera ed evitare ristagni idrici che possono condurre ad ingiallimenti fogliari ed arresti della crescita.
Per l'eventuale semina inumidire il seme per consentirne la germinazione inoltre, dopo averlo interrato completamente e coperto con uno strato di substrato e materiale inerte, mantenere bagnato il terreno fino all'emersione del germoglio.
/irrigazione-orto/
Fertilizzazione
Eseguire una concimazione di fondo con concime organo-minerale durante la preparazione del terreno pre-trapianto. In seguito apportare concime specifico per orticole mediante fertirrigazione ossia diluendolo nell'acqua d'irrigazione secondo opportuni dosaggi, come indicato nella relativa etichetta informativa. In particolare nella fase post-trapianto usare un concime completo ma con prevalenza di Fosforo per una migliore radicazione; durante la fase di accrescimento applicare un fertilizzante completo ma con prevalenza di Azoto per favorire lo sviluppo vegetativo mentre nella fase finale usare un concime completo che oltre a possedere una buona dotazione di Azoto abbia una prevalenza di Potassio per avere foglie più resistenti e profumate.
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Commestibilità e Tossicità
Pet friendly
Potenzialmente tossico, confrontarsi con il proprio veterinario prima di un'eventuale somministrazione in relazione alla tipologia di animale.
Edibilità per l'uomo
Le foglie del prezzemolo risultano edibili.
Tossicità per uomo
Il prezzemolo, se raccolto al corretto stadio di maturazione, ben conservato ed assunto in quantità non eccessive, non causa tossicità da ingestione; tuttavia considerare il caso specifico individuale per eventuali controindicazioni come durante la gravidanza. Evitare l'ingestione in dosi elevate.
Consigli dell'esperto
Consiglio
L prezzemolo riccio può manifestare una alterazione fisiologica che si evidenzia con ingiallimento fogliare ed arresto di crescita dovuto ad asfissia radicale per ristagni di umidità nel suolo. Trapiantare piantine giovani con pane di terra completamente avvolto dalle radici che devono apparire chiare, bianche e non necrotizzate. Del prezzemolo si utilizzano foglie e steli cosi che è straordinariamente importante proteggerle preventivamente dalle crittogame, in particolare Septoria e Cercospora e da insetti quali Afidi e Mosca minatrice immediatamente al superamento della soglia di danno.
Scheda curata da Giancarlo Babbo.




